Usa, pompiere salva la vita al medico che l’aveva salvato da piccolo

Chris

Questa è una storia che rimette al mondo. E’avvenuta negli Usa e più precisamente in California nel 2011, ma è emersa solo adesso. Un medico, un pediatra di nome Michael Shannon, rimane coinvolto in un terribile incidente stradale e resta bloccato nella sua auto, che inizia a prendere fuoco. I pompieri, intervenendo tempestivamente, riescono a estrarlo vivo e  l’uomo viene trasportato in ospedale. Ci rimarrà per 45 giorni e gli verranno amputate due dita dei piedi. Tra i salvatori del dottor Shannon c’è il giovane vigile del fuoco Chris Trokey, 26 anni, che sa di essere nato prematuro e di essere ancora vivo solo grazie alla tenacia del pediatra che l’aveva in cura: il piccolo pesava solamente un chilo e mezzo e i medici gli avevano dato solo il 50% di possibilità di sopravvivenza.

Ebbene, quel pediatra che l’aveva salvato era proprio Michael Shannon. I due si sono recentemente ritrovati in occasione di una raccolta fondi per la ricerca sul cancro e, siccome Chris è diventato da poco papà, non poteva che scegliere come pediatra di suo figlio il medico che gli aveva salvato la vita quando è nato, 30 anni fa.

Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).
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