Vacanze brevi e in Italia, le tre regioni italiane più visitate

Gli italiani tenderanno a trascorrere l'estate ne bel Paese

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Con il passare dei giorni le ferie per gli italiani si avvicinano sempre di più, nonostante la grande incognita del Coronavirus sembra che anche quest’anno in moltissimi non rinunceranno alle vacanze, anche per usufruire del bonus vacanze. Ovviamente questo non significa che tutto si svolgerà come nelle scorse estati. Secondo un sondaggio posto in essere su larga scala nel mese di Giugno, pare che circa il 93% degli italiani andrà in vacanza, trascorrerà le ferie in Italia.

Parliamo del 16% in più rispetto all’estate scorsa. In molti infatti nutrono forti perplessità nell’andare in vacanza in altre località. Il restante 7% che ha deciso di trascorrere le ferie non in Italia, trascorrerà le vacanze nel territorio Europeo. Insomma sembra che per quest’anno gli italiani hanno rinunciato alle solite località caraibiche o comunque extra comunitarie.

Quali sono le tre regioni italiane più ambite per l’estate 2020

Secondo l’osservatorio Confturismo e Confcommercio, le mete privilegiate quest’anno sono Sicilia, Toscana e Puglia. In molti hanno sottolineato che normalmente sono le città e i luoghi d’arte le mete estive più gettonate, a quanto pare però quest’anno non sarà così.

Quello che maggiormente colpisce dalle statistiche, è che la maggiorate degli italiani che ha prenotato le vacanze estive, lo ha fatto per brevi periodi. Quest’anno infatti sembra che le vacanze, almeno per la maggior parte dei dati analizzati, saranno molto brevi, 2-3 giorni al massimo. In molti stanno puntando più che sulla durata, sulla qualità della propria vacanza, evitando così possibili rischi. Una buona parte della popolazione inoltre ha deciso di restare a casa quest’anno, o per motivi economici o per motivi di sicurezza.

Insomma quello delineato sembra essere un panorama abbastanza negativo, nelle prossime settimane infatti partiranno in pochissimi per le vacanze estive rispetto ai dati registrati negli anni passati. Purtroppo il Covid-19 ha letteralmente messo in ginocchio anche, e forse soprattutto, il settore del turismo.