Vladimir Putin

Vladimir Putin ha avuto un arresto cardiaco?

La notizia arriva direttamente dai media indipendenti russi: il presidente Vladimir Putin avrebbe avuto un arresto cardiaco ieri sera e sarebbe stato necessario l’intervento dei medici per rianimarlo, le sue condizioni sarebbero gravi ma stabili. Intanto sarebbero in corso discussioni nel cerchio magico del presidente ed ex funzionario del KGB per capire cosa fare nel caso in cui Putin dovesse morire.

La notizia è stata diffusa dal canale telegram General SVR

Secondo quanto riferito dal canale Telegram General SVR, ieri notte la scorta di Putin, che era in servizio nella sua residenza, hanno sentito strani rumori provenire dalla camera da letto del presidente. Due agenti di sicurezza sono immediatamente entrati nella camera da letto del presidente russo e avrebbero visto Putin accasciato sul pavimento accanto al letto e un tavolo rovesciato con cibo e bevande. Probabilmente, quando il presidente è caduto, ha colpito il tavolo e i piatti e li ha fatti cadere a terra, provocando il rumore. 

I medici in servizio presso la residenza sono intervenuti velocemente e hanno eseguito la rianimazione, avendo precedentemente accertato che il presidente era in arresto cardiaco. Gli aiuti sono stati forniti in tempo, il cuore di Putin ha ripreso a battere e ha ripreso conoscenza. Secondo i media russi Putin è stato trasferito in una stanza attrezzata della sua residenza. Sul posto sarebbero state installate le attrezzature mediche necessarie per la rianimazione, praticamente un reparto di terapia intensiva dotato delle più moderne tecnologie.

Le condizioni del presidente russo si sarebbero stabilizzate ed è sotto costante controllo medico. Lo stato di salute del presidente avrebbe seriamente allarmato la cerchia ristretta del presidente, nonostante il fatto che i medici curanti avessero già avvertito che Putin era molto malato e che difficilmente sarebbe sopravvissuto fino alla fine dell’autunno. Recentemente, tutti gli incontri e gli eventi ufficiali sono stati condotti dal sosia del presidente. Dopo la notizia dell’incidente della sera, diverse persone vicine a Putin si sono contattate telefonicamente e hanno concordato di tenere lunedì delle consultazioni sulle possibili azioni se il presidente dovesse morire nei prossimi giorni.

Il canale General SVR che conta 366.000 iscritti sarebbe gestito da un ex luogotenente russo oggi dissidente.

Intanto, secondo ADNKRONOS, anche a Kiev sono stati interrotti i lavori del consiglio di sicurezza per monitorare quello che sta accadendo in Russia.

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