Vulcano Mayon Filippine: continua l’eruzione, fontane di lava e flussi piroclastici

Continuano le forti eruzioni di lava del vulcano Filippino

L’eruzione del vulcano Mayon nelle Filippine sembra essersi intensificato negli ultimi giorni, non vi sarebbero segni di una fine vicina.

Mayon è uno stratovulcano attivo, situato nella Provincia di Albay Regione di Bicol, sull’isola di Luzon, noto come “il cono perfetto” per via della forma conica regolare.
L’attività del vulcano è stata caratterizzata dall’aumento costante di nuova lava alle bocche della vetta, con un aumento dell’alimentazione dei flussi di lava.

Ci sono enormi attività esplosive, come afferma l’Institute of Volcanology and Seismology Philippine (PHILVOLVS) c’è una continua colata di lava incandescente che viene espulsa fino a 150 m sopra le bocche della vetta, generando pennacchi di cenere che si elevano fino a ca. 800 m.

I forti boati delle esplosioni possono essere udite fino a 10 km di distanza.

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I flussi di lava e le rocce incandescenti continuano a scendere sui fianchi del vulcano nei canali Miisi, Bonga e Bonga-Buyuan, e hanno raggiunto lunghezze di 3,3, 4,5 e 400 metri. Le parti crollate dai flussi di lava continuano a generare flussi piroclastici lungo i calanchi di Miisi, Bonga e Basud, con lunghezze di rotolamento fino a 4,6 km.

Le emissioni di anidride solforosa rimangono elevate, con una media di circa 2500 tonnellate/giorno. I contatori GPS e di inclinazione continuano a indicare l’inflazione (gonfiore) rispetto ai livelli di pre-eruzione, suggerendo che l’eruzione è tutt’altro che finita.