Zangrillo: “Alla stampa italiana non piacciono le buone notizie”

"La stampa italiana? Non ama le buone notizie. In Inghilterra i contagi stanno scendendo da 5 giorni ma qui non lo dicono. Per sapere la verità bisogna leggere il Times", così commenta granitico Zangrillo

Alberto Zangrillo questa volta tira le orecchie alla stampa italiana. Nel commentare la situazione epidemiologica del Regno Unito, circa le riaperture che dalla stampa italiana sono state definite “folli”, dice: “Nonostante le ‘folli riaperture’ del primo ministro Boris Johnson, per il quinto giorno consecutivo crollo dei contagi Covid in Gran Bretagna”. Poi aggiunge: “Alla stampa italiana le buone notizie non interessano”. Così l’esperto ai microfoni de Il Giornale.

Questo è un forte ammonimento ai nostri mezzi di informazione, che non avrebbero dato abbastanza risonanza a questa notizia, che si rivela in realtà molto utile: non dimentichiamoci che fino ad adesso, la curva dei contagi degli UK ha sempre seguito l’andamento di quella italiana, anticipando le variazioni di circa 20 giorni. Questo inverno, l’arrivo della terza ondata in Italia, infatti, era già stata pronosticata in anticipo sulla base del modello inglese, dove l’ondata iniziò circa 20 giorni prima.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.