L’albicocca: frutto del cuore

albicocca

L’albicocca,  frutto dolce e dal sapore delicato,  presenta  tante sostanze che secondo molti ricercatori possono combattere le malattie cardiache.
Si ritiene che le albicocche siano originarie della Cina e che Alessandro Magno le abbia portate in Grecia.

Rappresentano un potente alleato per ostacolare lo sviluppo delle malattie cardiache perchè contengono sia il betacarotene sia il licopene, due sostanze che nel corso di molti studi scientifici hanno dimostrato di ostacolare il processo con cui le lipoproteine a bassa densità o colesterolo LDL irrancidiscono il sangue.

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Questo è un aspetto molto importante perchè quando esse si alterano aderiscono più facilmente alle pareti arteriose.

Il ricercatore chimico Frederick Khachik,presso il Food Composition Laobratory dello U.S. Department of Agriculturea Betsville, nel Maryland, sostiene che il licopene è considerato uno degli antiossidanti più efficaci in natura.

Il loro consumo è salutare anche per la salute degli occhi: sono ricche di betacarotene precursore della vitamina A la cui funzione antiossidante per contrastare i radicali è stata ampiamente dimostrata .

I radicali liberi come tutti sanno sono molecole nocive per i tessuti che se non vengono tenute sotto controllo attaccano e danneggiano il cristallino creando le condizioni per l’insorgere della cataratta.

In uno studio a cui hanno partecipato oltre 50.000 infermiere per esempio è stato scoperto che quelle che assumevano quantità più elevate di vitamina A con la dieta riducevano il rischio di cataratta.

Pur non fornendo una dose di vitamina A paragonabile a quella delle carote sono dei frutti che è bene non escluderli dalla nostra alimentazione quotidiana.
Presentano un unico inconveniente quello di avere un elevato contenuto di ossalati per questo chi soffre di calcoli renali dovrebbe limitarne il consumo.

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