Altri guai per Trenord

Ancora disagi per i pendolari

Come se non fosse bastato il deragliamento di ieri mattina costato la vita a tre donne che usavano il treno ogni giorno per andare a lavorare, questa mattina un altro treno gestito da Trenord si è improvvisamente bloccato per un guasto tecnico.

Il convoglio di pendolari si è fermato in prossimità della piccola stazione della cittadina di Pieve Emanuele; questo ha letteralmente mandato in tilt tutta la circolazione ferroviaria con ritardi fino a 50 minuti e rallentamenti e blocchi della circolazione dei treni lungo l’intera tratta Alessandria-Voghera-Pavia-Milano. Questa tratta è una delle più affollato ed utilizzate dai pendolari che hanno dovuto sopportare anche oggi numerosi disagi e disservizi, senza contare gli aumenti di biglietti ed abbonamenti.

Sui social è scoppiato l’inferno di persone infuriate che si lamentavano per la mancanza pressoché totale di ogni tipo di informazione ed assistenza e accusavano Trenord di negligenza e di mancanza di interesse nei confronti dei passeggeri costretti a rimanere fermi in aperta campagna sui vagoni sporchi e gelidi. Una pendolare, Clara Tortato, ha scritto su Twitter: ” Oggi siamo in viaggio verso Milano con 30 minuti di ritardo, stipati dalla partenza, al gelo e facendo anche le fermate che un treno soppresso non può fare. Siamo tutti in silenzio. Tutti. “. 

Nonostante le rassicurazioni di Trenord che la circolazione sarebbe stata ripristinata al più presto, i passeggeri sono allo stremo, al limiti della sopportazione e ci chiedono perché l’azienda di trasporto ferroviario non si attivi al più presto per risanare la situazione delle linee regionali che sono la spina dorsale del trasporto su rotaia. Sono le tratte regionali quelle usate ogni giorno da più persone perché sono quelle che collegano i piccoli centri con le grandi città, mentre le linee ad alta velocità collegano solamente i grandi centri urbani ed hanno costi molto maggiori sia per i gestori che per gli utenti.

Negli ultimi anni in Italia gli incidenti ferroviari gravi hanno causato molte vittime, vittime che potevano forse essere evitate con una maggiore manutenzione e investimenti maggiori per l’acquisto di nuovo e più sicuro materiale rotabile.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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