Ambasciatore russo negli Usa: “Rifornimenti di lanciarazzi HIMARS preoccupano Mosca”

Le osservazioni del sottosegretario alla Difesa degli Stati Uniti Colin Kahl sulla possibilità di aumentare le forniture di sistemi missilistici di artiglieria ad alta mobilità (HIMARS) all’Ucraina sono estremamente preoccupanti. Rivelano il corso di Washington verso l’escalation. Lo ha affermato mercoledì l’ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov.

I sistemi HIMARS sono stati sviluppati la prima volta dagli Stati Uniti negli anni 90′ e sono composti da un lanciarazzi multiplo leggero. Sono stati già usati nelle guerre in Siria, Iraq e Afghanistan.

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Russia, ambasciatore russo teme rifornimenti a Ucraina

Il fatto che un alto funzionario del Pentagono veda la possibilità di ampliare le forniture di sistemi a lungo raggio suscita estrema preoccupazione. Questa osservazione può essere vista come l’intenzione di Washington di muoversi verso un’ulteriore escalation. Conferma solo che gli americani non hanno intenzione di vedere una soluzione pacifica“, ha detto.

Non c’è da stupirsi che le osservazioni del funzionario siano state fatte in vista di un altro incontro degli Stati Uniti con i loro alleati. L’obittivo è discutere del sostegno militare all‘Ucraina. Apparentemente, è così che l’amministrazione sta facendo credere ai suoi associati che non ci sono alternative se non fornire più armi al Kiev“, ha aggiunto Antonov.