Attacco in una scuola, morti 8 bambini e almeno 2 feriti gravi

Killer ha ucciso 8 bambini in una scuola in Cina

Strage in Cina, morti 8 bambini
Scuola in Cina

È accaduto poche ore fa in Cina, un giorno di festa si è trasformato in una tragedia per tutto il paese. Un uomo sulla quarantina, che dalle prime indiscrezioni sembra essere uscito da poco dal carcere, ha ucciso a sangue freddo 8 bambini. La strage è avvenuta nel primo giorno di ritorno sui banchi in una scuola elementare della Cina.  Non sono ancora certe le motivazioni che hanno condotto il killer a fare l’insano gesto. 

La ricostruzione della strage

Secondo le dichiarazioni delle forze dell’ordine del luogo, la strage sarebbe iniziata verso le ore 8 del mattino (ora locale) nella scuola del villaggio di Baiyangping, della provincia di Hubei. Sembra che oltre alle otto vittime ci siano anche altri due bambini feriti, non sono ancora certe le loro condizioni di salute.  

Immediato è stato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno messo in sicurezza la zona e condotto in arresto il killer. In base alle notizie che attualmente stanno circolando, il quarantenne sarebbe uscito dal carcere lo scorso Giugno dopo aver espiato una pena detentiva salata per tentato omicidio.

Ancora non sono state accertate le modalità attraverso le quali il killer ha stroncato la vita dei piccoli. Alcuni testimoni hanno raccontato alle forze dell’ordine che il l’uomo aveva con sé una mannaia.  Purtroppo ogni anno in Cina molte scuole vengono colpite da attentati posti in essere da persone squilibrate, pertanto lo Stato ha rafforzato le misure di sicurezza. 

Sempre quest’anno infatti due bambini sono stati uccisi in una scuola elementare dell’Hunan, Ad aprile invece nove studenti hanno perso la vita in una scuola media dello Shaanxi.  Sembrano scene di un film, invece purtroppo ogni anno si verificano questi eventi che vedono come protagonisti dei bambini o ragazzi indifesi. È necessario evitare a tutti costi che eventi del genere si possano ripetere, magari con l’aiuto di addetti alla sorveglianza collocati presso ogni istituto. 

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