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Attentato alla cattedrale di Nizza, gli aggiornamenti in tempo reale

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Orrore per l’attentato alla cattedrale di Nizza provocato da un integralista che ha provocato tre vittime tra cui una donna di 70 anni che sarebbe stata addirittura decapitata, secondo fonti della polizia con gli aggiornamenti in tempo reale. La Francia continua a non avere pace dopo la stretta imposta dal presidente Macron alla diffusione dell’integralismo nel Paese transalpino.

L’attentato di Nizza avvenuto questa mattina intorno alle 9

Un individuo di chiare simpatie integraliste islamiche ha assaltato la cattedrale di Nizza facendo una mattanza al grido di Allah Akbar, la polizia lo ha bloccato ma la strage era già avvenuta e un’intera città è piombata nell’orrore dopo aver sofferto negli anni altri tragici attentati di matrice integralista.

Dalle prime ricostruzioni l’attentatore ha compiuto un blitz omicida intorno alle 9 di questa mattina, addirittura decapitando una donna settantenne, poi ha sgozzato il sagrestano e infine ha colpito ripetutamente una seconda donna che si è trascinata agonizzante in un bar vicino dove poi è purtroppo deceduta. Risultano anche diversi altri feriti tra cui lo stesso attentatore che ora si trova piantonato in ospedale.

Le notizie in tempo reale

Secondo la ricostruzione di Stefano Montefiori e Marta Serafini del Corriere della Sera i testimoni parlano anche di un secondo attentatore in fuga, ma non ci sono ancora conferme, mentre il sindaco di Nizza Christian Estrosi conferma che l’attentatore è stato ferito dalla polizia e, mentre lo medicavano, continuava a urlare “Allah Akbar senza interruzione“.

Il primo ministro Jean Castex ha precipitosamente lasciato la sede dell’Assemblea nazionale e sarebbe ora impegnato a fare il punto nell’unità di crisi del ministero dell’interno. Di certo il clima è incandescente non solo perché il presidente Emmanuel Macron ha imposto una stretta alla pratica dell’islamismo più integralista, ma perché il Paese d’oltralpe assiste, ancora una volta, al rito barbarico di decapitazioni o sgozzamenti dopo l’uccisione del professor Samuel Paty, assassinato da un integralista ceceno, dopo aver mostrato le vignette satiriche di Charlie Hebdo ai suoi studenti.

Inoltre, il giornale satirico francese ha rincarato la dose in questi giorni pubblicando nuove vignette, questa volta indirizzate al presidente turco Recep Tayyip Erdogan,che hanno scatenato un nuovo putiferio nel mondo islamico con relativa minaccia di boicottaggio dei prodotti francesi ed esortazione di un’agenzia vicina ad Al Qaida a colpire soprattutto i luoghi di culto cristiani, cosa che sta puntualmente avvenendo.

Le Breaking News del Giornale

Secondo Renato Zuccheri, giornalista del Giornale, l’attentato sarebbe stato seguito da un’intensa sparatoria confermata da un testimone intervistato a caldo dai cronisti di Nice-Matin: “I miei colleghi stavano fumando in strada. Sono risaliti precipitosamente dicendo che c’era una sparatoria furiosa fuori…Si sono sentiti diversi colpi, sei o sette. Eravamo una ventina e ci siamo rifugiati in ufficio. E molto angosciante. Abbiamo visto gli agenti entrare in chiesa, ci siamo allontanati dalle finestre“.

Gli aggiornamenti di Tgcom 24

Le ultime notizie appena trasmesse confermano l’attacco terroristico con tre vittime tra cui la donna settantenne decapitata, la seconda vittima morta nel bar vicino e l’uomo assassinato che quasi certamente era il custode della cattedrale di Notre Dame  l’attentatore era a volto coperto. Il presidente Macron si sta recando a Nizza in questo momento.

Le ultime notizie di Avvenire

Il quotidiano Avvenire conferma la dinamica dell’attentato e aggiunge purtroppo particolari dolorosi relativi alla terza vittima, la donna spirata al bar dopo essere sfuggita all’attentatore, ma inutilmente. E’ spirata dicendo: “Dite ai miei figli che li amo“. Il parroco della chiesa ha dichiarato di avere ricevuto notizie di possibili attacchi in occasione della festa di Ognissanti: “Stavamo in guardia ma non pensavamo che sarebbe potuto accadere in questo modo“.

La reazione di Marine Le Pen e la situazione francese

La prima reazione a caldo Marine Le Pen, presidente del Rassenblement National, non si e fatta attendere e ha toccato i punti a suo giudizio più deboli nella strategia francese di contrasto all’integralismo, mettendo nel mirino Turchia e Qatar:

Dobbiamo smetterla di combattere solo il terrorismo, ma rivolgerci anche contro l’ideologia che lo arma, ovvero l’islamismo. Certamente c’è un legame con le minacce ricevute dall’estero, ma non abbiamo mai agito in modo diplomatico, per esempio contestando alla Turchia la presenza nella Nato, o interrogandoci sui nostri legami con il Qatar, che finanziano e sostegno questa ideologia“.

La polizia francese ha chiesto ai cittadini di Nizza tramite Twitter di non avvicinarsi al luogo dell’attentato che si trova proprio al centro della città che è ora cinturato in uno stretto perimetro di sorveglianza anche se, ormai, il dramma è già avvenuto e si teme anche per la sorte dei feriti di cui non si conosce ancora l’esatto numero.

La Francia assomiglia sempre più a una polveriera, mentre il mondo islamico coglie al volo l’occasione per coalizzarsi con la Turchia, in contrasto con la costituzione laica che la Repubblica cerca di imporre sul suo territorio, anche se molte periferie sembrano sempre più in preda alle sirene seducenti del fondamentalismo islamico già da molti anni e le ultime vicende scoperchiano il vaso di Pandora, costringendo le autorità a nuove strategie da definire in tempo reale.

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