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Attentato San Pietroburgo: arrestata Darya Trepova

Il ministro degli Affari interni della Federazione Russa ha rilasciato un video nel quale Darya Trepova, 26 anni e già nota alle forza dell’ordine, confessa di aver ucciso in un caffè di San Pietroburgo il blogger di guerra Maxim Fomin, noto anche con il nome di Vladlen Tatarsky.
La Trepova era stata arrestata dagli ufficiali del Comitato investigativo che per primi sono giunti nel luogo dei fatti, riporta la Tass.
L’esplosione è avvenuta nello Streetfood-Bar n.1, situato nei pressi dell’Università (centro di San Pietroburgo), nel quale Maxim Fomin (alias Vladlen Tatarsky), noto blogger e corrispondente di guerra dal Donbass dal 2014, stava tenendo una conferenza. Il blogger è stato ucciso tramite una statuetta colma di oltre 200 grammi di tritolo. Oltre alla morte del corrispondente, circa trenta persone sono state ferite a causa dell’esplosione. Sul posto stanno ancora lavorando gli investigatori e le unità della scena del crimine.
Qualche ora dopo i fatti, gli agenti delle forze dell’ordine hanno perquisito l’appartamento di Darya Trepova situato a San Pietroburgo. In loco sono state interrogate sua madre e sua sorella. Secondo i rapporti preliminari delle forze dell’ordine, è stata la Trepova a consegnare a Tatarsky una statuetta imbottita di esplosivo che gli ha successivamente tolto la vita.








