Candida: ospite abituale dell’intestino

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Gli individui convivono con numerosi microrganismi e la maggior parte di loro riveste un ruolo importante in un gran numero di processi fisiologici.

La Candida è un  ospite abituale dell’intestino: fino a quando rimane in forma di lievito è del tutto innocua, ma la carenza di alcuni minerali e di alcune vitamine (sopratutto di biotina) ne favorisce  il passaggio alla forma di fungo diventando così patogena per l’organismo umano.

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Ma ci sono altri fattori che favoriscono la proliferazione della Candida? Purtroppo anche terapie antibiotiche molto prolungate possono determinare la proliferazione di questo microrganismo.

Come si cura ?

E’ molto importante riequilibrare il “terreno di base” (cioè le condizioni di salute generali) e creare le condizioni per cui  non possa più proliferare.

Per prima cosa l’intestino deve essere riportato al pieno benessere mediante un completo trattamento che interessi la disinfezione, il drenaggio, e il reimpianto della flora batterica “buona”.

E’ necessario adottare una corretta alimentazione riducendo il consumo degli alimenti fermentati o lievitati come pane, crackers, formaggi, vino e tutti gli zuccheri in modo da non dare nutrimento al fungo consumando più  ortaggi, legumi e  pesce.

Nella dieta non devono mai mancare zinco, manganese, e rame indispensabili per il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Infine per  essere efficace, una terapia anticandida comporta spesso un adeguato cambiamento dello stile di vita ricorrendo anche a  pratiche che riducano lo stress fattore responsabile dell’indebolimento del sistema immunitario: massaggi, esercizi di respirazione, e l’adozione di ritmi che consentano il recupero delle energie consumate e un adeguato riposo  migliorano la risposta dell’intero organismo agli inevitabili fattori stressanti che si incontrano nel quotidiano.