Conte, dà inizio alla Fase 2 ma ricorda: “Siamo ancora in piena pandemia”

Il premier risponde alle accuse di Renzi: "Il Governo necessita di persone che abbiano cultura istituzionale e senso di responsabilità e non distratti dal proprio 'particolare'".

Giuseppe Conte
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Entriamo nella fase due dell’emergenza ma questa nuova fase ci è costata enormi sacrifici ed è per questo che non può essere intesa come un liberi tutti“. Così il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dato inizio alla sua intervista di questa mattina.

Sempre parlando del raggiungimento della “Fase 2”, ha aggiunto: “Questo non casualmente, ma grazie al poderoso sforzo collettivo che abbiamo fatto tutti insieme e che ci ha permesso di ricondurre a un livello accettabile la soglia del contagio“.

Poche sono le sue richieste per questo avvio della “Fase 2”: “Chiedo di evitare gesti di disattenzione o, peggio, un’opera di rimozione collettiva. Il virus continua a circolare tra noi, siamo ancora in piena pandemia“. 

Risposta alle accuse

Il premier, tra le varie cose che ha dichiarato, ci ha tenuto a precisare che lui è: “Fortemente convinto che un sistema come il nostro non abbia affatto bisogno di investiture messianiche, né di uomini investiti di pieni poteri. Più semplicemente ha bisogno di persone che abbiano cultura istituzionale e senso di responsabilità, consapevoli di dover agire per il bene comune, non distratti dal proprio ‘particolare’ o condizionati da gruppi o cordate“.
Con queste parole Conte ha risposto alle recenti accuse di Renzi, o su quelle di aver oltrepassato i limiti della Costituzione.

Contrariamente si è definito: “Orgoglioso di avere rispettato l’equilibrio tra poteri costituzionali“, evidenziando con orgoglio che, i principi che hanno guidato il Governo si sono basati sin dall’inizio su “trasparenza, massima precauzione, proporzionalità e adeguatezza“.

Situazione distributiva della mascherine

Per quanto riguarda la questione dell’equilibrio tra politica e scienza, Conte fa presente che “non abbiamo mai pensato di delegare alla scienza la responsabilità di governo“. Elogia il lavoro del commissario Arcuri, e poi aggiunge: “Al momento le Regioni hanno in deposito 47 milioni di mascherine. Da lunedì saremo in grado di distribuirne 12 milioni al giorno, da giugno 18 milioni, da agosto 24 milioni“.

La patrimoniale

Inoltre esclude una patrimoniale, dichiarando: “Il nostro debito rimane sostenibile, nel quadro di un risparmio privato molto cospicuo e di una resilienza particolarmente spiccata del nostro intero sistema economico. La maggior parte del debito aggiuntivo che dovremo collocare per fronteggiare la crisi, peraltro, sarà coperta dal programma di acquisti della Bce. Ci stiamo adoperando affinché i pagamenti per gli interessi – al netto della quota che ci viene retrocessa dalla Banca d’Italia a seguito dei suoi acquisti – risultino alla fine in linea con quelli attuali“.

“Maggioranza solida” dice Conte

Il premier sulla questione di Draghi come possibile successore ha parlato di: “Un costante chiacchiericcio, sullo sfondo, che fa parte del gioco politico italiano. Non mi distrae. Stiamo lavorando bene con Italia Viva. La maggioranza è solida. Io ho sempre dato priorità alla forza e alla ragionevolezza delle proposte, al di là di chi le sostiene, al di là se è rappresentativo del 2 o del 25% del Paese“.

Simona Esposito
Sono Simona Esposito, una giovane giornalista, dall’indole creativa e professionale. Appassionata riguardo tutto ciò che concerne l’innovazione, la comunicazione e la tecnologia, con l’attitudine all'approfondimento, all'analisi e all’indagine. Il mio motto è: “Il successo non è la chiave della felicità. La felicità è la chiave del successo. Se ami quello che stai facendo, avrai successo”.