Estero
Coronavirus, a Las Vegas stop ai casinò, frontiere chiuse in Argentina e Perù

Secondo gli ultimi dati il numero dei decessi per coronavirus nel mondo ha superato la Cina. Lo riferisce la Johns Hopkins University i decessi fuori dalla Cina sarebbero arrivati a quota 3.241 contro Pechino con 3.213 morti. Nel mondo si stima che i contagi sono oltre 86.000.
Chiudono i Casinò a Las Vegas
Il coronavirus si sta velocemente diffondendo anche negli Stati Uniti. I contagiati sono 3.400 con 65 vittime per questo si stanno prendendo nuove misure mai viste. A partire dal 17 marzo per almeno due settimane chiudono i Casinò di Wynn Resorts e Mgm Resorts International, nello specifico il Bellagio, il Mandalay Bay, e il Mirage.
Da domani chiudono anche ristoranti e bar a New York e Los Angeles come anche i cinema. Ad annunciarlo è il sindaco Bill de Blasio sottolineando che funzioneranno solo le consegne a domicilio. La Abc ha documentato una lunghissima fila in California di persone in attesa di entrare al supermercato Costco, nonostante le ripetute assicurazioni che nessuno corre il rischio di rimanere senza cibo.
Anche Los Angeles ha preso provvedimenti per limitare i contagi, stop agli studi di Hollywood. Non solo nella notte il vicepresidente americano Mike Pence ha annunciato nuove misure con la chiusura di negozi ed esercizi commerciali cosi come gli eventi con più di 50 persone per almeno otto settimane.
Frontiere chiuse in Argentina, Perù e Honduras
Anche nel resto del mondo stanno chiudendo le frontiere cominciando dall’Argentina seguita dagli altri paesi sudamericani. Sono stati vietati gli ingressi fino al 31 marzo lo ha dichiarato in una conferenza stampa il presidente Alberto Fernandez. Stesso divieto anche per il Perù dove i casi di coronavirus sono 71 e Honduras 6.
Mentre in Messico si registra il primo decesso. Fonti locali dicono si tratti dell’imprenditore Jose Kuri che è stato trovato positivo al coronavirus dopo un viaggio negli Stati Uniti.








