Coronavirus, Burioni “c’è bisogno della quarantena in Toscana, si rischiano contagi”

Fa discutere il caso delle 2.500 persone che rientreranno in Toscana dopo aver festeggiato il capodanno in Cina

Continua a far discutere il caso delle 2.500 persone che rientreranno in Toscana dopo aver festeggiato il Capodanno in Cina. La regione sostiene che la quarantena non è necessaria nonostante tutti gli esperti non siano d’accordo sul rischio del Coronavirus.

Gli esperti “c’è bisogno della quarantena”

A essere d’accordo alla quarantena è soprattutto il medico scientifico Roberto Burioni come si legge sul sito Medical FactsLa quarantena sarebbe un minimo sacrificio per i 2500 cittadini che porterebbe però una grandissima sicurezza per tutti gli altri. Nessuno pretende che vengano rinchiusi in carcere, basterebbe chiedergli di rimanere a casa per due settimane“.

Egli ha aggiunto “Sappiamo con certezza che la malattia ha un’incubazione libera da sintomi e sappiamo con altrettanta certezza che il contagio può avvenire anche da persone che hanno dei sintomi se non assenti, certamente minimi. Uno o più di questi 2500 individui che ritornano dalla Cina potrebbe essere infettato, essere momentaneamente in perfetta salute e tra qualche giorno ammalarsi“. “La regione Toscana sta rischiando tanto, basterebbe anche un solo caso di coronavirus per correre il rischio di “infettare altre persone e iniziare una pericolosissima catena di contagi che a quel punto potrebbe essere molto difficile da fermare“.

Inizio sbarco passeggeri sani Diamond Princess

Nelle ultime 24 ore 1.266 persone sono state dimesse dagli ospedali della provincia di Hubei dopo essere guariti dal Coronavirus. La Corea del Sud ha confermato 15 nuovi casi di contagio portando il bilancio a 46 contagiati in totale.

Intanto i passeggeri che sono risultati negativi al test del Coronavirus e non mostrano altri segni della malattia hanno iniziato a lasciare la nave da crociera Diamond Princess dopo 14 giorni di quarantena. Gli altri passeggeri circa 500 sbarcheranno nelle prossime ore, secondo le autorità per completare l’operazione ci vorranno fino a tre giorni. Lo sbarco continuerà fino a venerdì.

Le autorità giapponesi continuano a monitorare lo stato di salute di tutti coloro che lasceranno la nave da crociera compresi quelli risultati negativi ai test.