Coronavirus: non è il mercato ittico di Wuhan il luogo del primo contagio

Esperti di Hong Kong parlano di 44 mila persone infettate

È ormai da molti giorni che si parla di epidemia di Coronavirus in Cina, problematica che preoccupa il mondo intero e non solo le città che sono state isolate. Intanto, il bilancio delle vittime continua a salire, ci sono ben 81 morti di cui 76 solo nella provincia Hubei. Le persone infette che si contano ad oggi sono 2886, di cui più di 1400 nella zona di Wuhan. Esperti di Hong Kong parlano di ben 44mila casi a Wuhan.

Il primo paziente non era stato al mercato del pesce

In queste ultime ore, inoltre, si è scoperto che il paziente 0 è stato infettato il primo dicembre, e non era stato al mercato ittico di Wuhan, come si pensava erroneamente. Infatti, dei primi 41 casi dell’epidemia, 27 erano stati al mercato di pesce ma solo dal 10 dicembre, ben 9 giorni dopo il primo contagio.
La comparsa dei sintomi nel primo paziente identificato risale al primo dicembre 2019″, si può leggere sulla rivista The Lancet. “Nessuno dei suoi familiari ha sviluppato febbre né altri sintomi respiratori. Al momento, poi, si può affermare che “non ci sono legami epidemiologici fra il primo paziente e gli altri casi”.

Le istituzioni in visita nei luoghi del contagio

In queste ore, il capo dell’organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus è giunto a Pechino, per incontrare i rappresentanti delle agenzie governative cinesi ed esperti sanitari. A Wuhan, inoltre, si è recato il premier Li Keqiang, incaricato dal presidente Xi Jinping, per ascoltare i pazienti e fornire consigli per gestire l’emergenza.

Il premier si è congratulato anche con i sanitari, “State facendo tutto il possibile per salvare vite e mentre lo fate dovete proteggere le vostre” ha infatti dichiarato durante la visita al Jinyintan hospital.