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Covid-19: 8 milioni di italiani potrebbero averlo già contratto

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Quasi 8 milioni di italiani potrebbero aver già contratto il coronavirus. Questo è facilmente deducibile poiché nel periodo che intercorre tra il 7 marzo ed il 4 maggio, ben 15 milioni di persone, l’equivalente del 25% della popolazione italiana, ha riscontrato dei sintomi riconducibili al Covid-19. Gli altri soggetti, invece, potrebbero aver avuto semplicemente altre forme influenzali.

Questo è quanto rivelato da alcune indagini Doxa condotte sul territorio italiano dall’Università Statale di Milano. L’indagine ha inoltre affermato che di questi 8 milioni, 2 milioni soltanto in Lombardia. A questi numeri, vanno poi aggiunti gli asintomatici ed i paucisintomatici (cioè con sintomi molto modesti).

Il numero dei contagiati è stato sottostimato?

Per gli esperti che hanno condotto le indagini, le cifre degli esperti sarebbero state sottostimate, e non di poco. Proprio per questo, i ricercatori hanno deciso di intervistare 1000 individui per ogni indagine (quindi 3000 in totale divisi in tre differenti periodi), tra i 18 e gli 85 anni. A tali soggetti sono state poste delle domande riguardanti i maggiori sintomi correlati all’infezione da Covid-19, tra cui febbre, tosse, disturbi gastrointestinali.

Al termine delle indagini è stato stabilito che molti di questi sintomi siano riconducibili effettivamente al coronavirus e non all’influenza stagionale oppure altri virus. La terza indagine sembrerebbe confermare che circa il 4% di tutta la popolazione italiana e tra il 6 ed il 7% della popolazione lombarda è stata affetta dal coronavirus nella seconda metà di aprile.

Considerando l’intero periodo coperto da tutte e tre le indagini, dato che alcuni dati si sovrappongono, sembrerebbe confermato il fatto che una buona parte della popolazione italiana è entrata in contatto con il virus.

Queste indagini, però, andranno affiancate agli esami sierologici che verranno condotti sulla popolazione, al fine di verificare con esattezza quanti soggetti hanno effettivamente contratto il coronavirus, anche senza accorgersene.

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