Ieri lunedì 10 agosto è partita la scelta dei candidati per testare il primo vaccino contro il virus Sars-Cov-2. E dal 24 dello stesso mese verrà iniettata la prima dose sui candidati italiani. E’ stata avviata quindi una campagna per cercare volontari da sottoporre a visite specialistiche e dal protocollo richiesto per la somministrazione del vaccino a stretto controllo medico e rispettando le norme di sicurezza.
Prima sperimentazione sull’uomo
Il vaccino è stato sperimentato e brevettato dalla società Castel Romano ReiThe è verrà eseguito all’Istituto Spallanzani di Roma dopo che i risultati sono stati positivi sia i test in vitreo che sugli animali. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha espresso orgoglio ed entusiasmo “E’ una grande intensa emozione, la battaglia che il popolo italiano sta combattendo sembra stia finendo“.
Lo stesso parere lo ha espresso il direttore dell’Istituto Spallanzani Francesco Vaia che ha commentato “Davvero una bella notizia, abbiamo finanziato il progetto di sviluppo del vaccino anti-Covid con 3 milioni di euro”. Il ministro dell’Università e della ricerca Manfredi ha dichiarato “Questa è l’Italia che lavora di squadra per il bene di tutti i cittadini“.
Come candidarsi e testare il vaccino anti-covid allo Spallanzani
Per poter candidarsi e testare il vaccino vi sono due opzioni:
- telefonare al numero 06/55170203 dalle ore 9 alle ore 17;
- mandare una-email a dirsan@inmi.it;
L’istituto Spallanzani di Roma sta cercando volontari ambosessi di età compresa tra i 18 e i 55 anni oppure tra i 65 e gli 85 anni tutti iscritti al Servizio sanitario nazionale. Gli aspiranti candidati non devono essere stati sottoposti ad altri test clinici nell’ultimo anno e non devono aver contratto il covid-19.
I candidati selezionati devono effettuare una visita per verificare il proprio stato di salute e altre otto visite nel corso di 7 mesi. Ogni visita dura 30 minuti, il giorno della somministrazione del vaccino si dovrà restare in osservazione per circa 4 ore e per ogni volontario è prevista un’indennità.

I volontari saranno in tutto 90 di cui 45 giovani e 45 anziani divisi in due gruppi. Ciascun gruppo verrà poi diviso in tre sottogruppi di 15 persone a cui verrà somministrato un dosaggio diverso. In seguito verranno sottoposti a diversi controlli il primo dopo due giorni e l’ultimo dopo 24 settimane. Se i risultati daranno esito positivo la fase 2 inizierà in autunno sottoponendo maggiori volontari al vaccino.










