Denti bianchi e sani: addio carie grazie al vino

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Denti bianchi, splendenti, che luccicano ad ogni sorriso, volete dire addio alla carie?

Ecco svelato da un recente studio i poteri del vino come anticarie naturale. A rivelarlo è stata una ricerca del Consiglio nazionale di ricerca spagnolo, pubblicata sulla rivista Journal of Agricultural and Food Chemistry.

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E’ ormai risaputo che mantenere i denti sani e belli non è un’impresa facile, anzi la definirei alquanto difficile e complicata.

Difatti non basta usare spazzolino e dentifricio al fluoro per preservarne la salute, ma optare per giuste pratiche quotidiane, tra le quali evitare troppi zuccheri, il caffè che tende a macchiarli e le temute sigarette che alterano il ph della bocca favorendo l’insorgere dei principali batteri responsabili della lesione cariosa. Troviamo lo Streptococco mutans e il Lattobacillo, il primo è in grado di legarsi alla superficie dello smalto e di costruire una rete di polisaccaridi alla quale aderiscono numerosi altri microrganismi, si forma così la placca batterica.vino

Il secondo il Lattobacillo è il principale produttore dell’acido responsabile dello sviluppo della carie. Il proliferare di batteri nella cavità orale forma i biofilm, che a loro volta producono la placca e gli acidi che danneggiano i denti.
I biofilm o biopellicola o microfouling, sono un’aggregazione complessa di microrganismi contraddistinta dalla secrezione di una matrice adesiva e protettiva.
Un recente studio ha portato alla luce che i polifenoli, contenuti nel vino e nei semi dell’uva, creano un effetto che rallenta la proliferazione dei batteri.

L’esperimento è stato condotto dalla dottoressa Maria Victoria Moreno-Arribas insieme al suo team. Sono riusciti a creare i biofilm, li hanno immersi in composti di vino rosso, di vino rosso senza alcol e di vino con estratto di semi d’uva e acqua con 12 per cento di etanolo. Il risultato e’ stato che il vino, in tutte le sue tre forme, aveva efficacia nel disintegrare i batteri.
Un altro interessante studio per evitare la carie è stato condotto dal dottore Weston A. Price, il quale afferma che un dente in fase di decomposizione oppure rotto può riuscire a guarire da solo, grazie ad una sana alimentazione.

Da un test effettuato su alcuni bambini si è concluso che per avere un sorriso sano, con una minima percentuale di carie, si devono consumare pochissime quantità di acido fitico, e usare un integratore di vitamina D.
Cosa è l’acido fitico? L’acido fitico è la principale forma di deposito di fosforo in molti tessuti vegetali, specialmente nella crusca e nei semi, non essendo digeribile dall’uomo tende a bloccare l’assorbimento di zinco, ferro, magnesio e calcio. Questi ultimi, importantissimi per la mineralizzazione dei denti.
Quindi se i polifenoli contenuti nel vino non hanno effetti benefici sul cuore come si credeva in passato, sono utilissimi per mantenere un sorriso smagliante. Un consiglio seguite una sana alimentazione, poiché i cibi guariscono il corpo.
Siete a conoscenza di segreti per la cura dei denti, per farli brillare, per preservarli e mantenerli bianchi? Ebbene scrivete sotto l’articolo i vostri commenti….

1 commento

  1. Ottimo articolo. Io come soluzione allo sbiancamento dei denti, utilizzo la stella white pen. Costa poco ma è utilissima!

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