A causa del coronavirus, le vittime sono salite a 565 e oltre 28.000 persone risultano contagiate, secondo i dati delle autorità cinesi ma riguardo Diamond Princess e casi di coronavirus, gli italiani a bordo stanno al momento bene e proseguono intanto i tentativi di contenere l’infezione attraverso rigide misure di sicurezza.
Diamond Princess e coronavirus: stanno bene gli italiani a bordo
Il Giappone conferma lo stato di quarantena di 14 giorni per la nave da crociera Diamond Princess ancorata a Yokohama, a dieci minuti dalla costa, perché altri 10 passeggeri sono risultati positivi al test, dopo che già altrettanti erano stati individuati, e si è predisposto il ricovero ma sembra che le condizioni non siano gravi.
Il primo contagiato è un passeggero di 80 anni proveniente da Hong Kong risultato positivo per primo al test del coronavirus e il ministro della Salute, del Lavoro e del Welfare, Katsunobu Kato, ha spiegato che delle circa 3.700 persone a bordo provenienti da 56 Paesi e regioni, 273 hanno avuto contatti ravvicinati con l’anziano infettato.
Inoltre, Rainews 24 comunica che a bordo ci sono anche 35 italiani di cui 10 sono passeggeri e 25 membri dell’equipaggio ma la Farnesina conferma che, al momento, non ci sono contagi tra gli italiani a bordo della nave. Ecco perchè, riguardo Diamond Princess e casi di coronavirus, gli italiani a bordo stanno bene.
Diamond Princess e coronavirus: stanno bene gli italiani a bordo. La conferma della Compagnia
La redazione di Quotidian Post ha contattato la compagnia navale Diamond Princess che ha confermato quanto segue:
“Princess Cruises può confermare che ci è stato comunicato che tra la seconda serie di campioni che hanno completato i test, altre 10 persone sono risultate positive al Coronavirus. Ciò include quattro ospiti giapponesi, un ospite di Taiwan, due americani, due canadesi e un ospite della Nuova Zelanda. Le autorità sanitarie pubbliche locali sbarcheranno immediatamente quegli ospiti per il trasporto verso gli ospedali locali.
La salute e la sicurezza dei nostri ospiti e dell’equipaggio rimane la nostra massima priorità. Continuiamo a lavorare a stretto contatto con il Ministero della salute giapponese su tutti i protocolli e le procedure garantendo il comfort dei nostri ospiti“.
In ogni caso, ecco i recapiti per avere ulteriori informazioni: “Se sei la famiglia di un ospite a bordo di Diamond Princess, puoi chiamare il numero di assistenza: Nord America: 800-693-7222 Australia: 1-300-026-240 Nuova Zelanda: 0800-002141 Regno Unito: 0-800-014-8339 Giappone: 0800-170-6282 Assistenza familiare immediata (chiunque da qualsiasi paese, incluso gli ospiti a bordo possono chiamare): 872-201-5236“.
La testimonianza di un passeggero
Un passeggero della Diamond Princess ha in effetti postato alcune informazioni sul suo profilo Twitter per spiegare come si vive la quarantena a bordo della nave e, in poche parole, il servizio è svolto dal personale riguardo i pasti da consumare e la distribuzione di asciugamani, tovaglioli e mascherine protettive.

Ma i passeggeri devono comunque provvedere da soli alla pulizia delle cabine e consegnare la biancheria da lavare ben chiusa in sacchi appositi, mentre il personale che la ritira si protegge con tute, occhiali e maschere per la durata dell’isolamento.

In conclusione, la nave è attentamente monitorata dal personale e dai sanitari giapponesi, quindi riguardo Diamond Princess e casi di coronavirus, gli italiani a bordo stanno al momento bene e gli ospiti alloggiati nelle cabine interne e prive di balcone sono già autorizzati a prendere aria fresca, senza essere quindi totalmente bloccati nell’alloggio.
Coronavirus: aumenta il numero di chi vuole lasciare la Cina
Francia, Gran Bretagna e Germania hanno invitato, a dire il vero, i concittadini a lasciare la Cina e anche l’Italia si pone il problema, perché il governo ha fatto rientrare 56 italiani, ora in isolamento alla città militare delle Cecchignola, di cui uno è sotto osservazione, ma almeno seicento vorrebbero tornare in patria.
I voli indiretti fanno spesso scalo a Bangkok e raggiungono Roma, ma sono previsti arrivi anche a Milano Malpensa e i controlli medici, in realtà, sono svolti direttamente in Cina perché, in caso di febbre, è vietata la partenza.
Restano in vigore per l’Italia le norme di sicurezza relative ai controlli con termoscanner per tutti i voli diretti verso il nostro Paese, a esclusione di quelli interni italiani.
Il piano rientri verso l’Italia
Tuttavia, sono rientrati alla spicciolata sette studenti universitari, compresa una studentessa siciliana che, a dire il vero, ha confermato di non aver subito accertamenti medici a Milano Malpensa e all’aeroporto di Palermo proprio perché non era un volo diretto.
Ma la ragazza, che è in buona salute, ha dovuto superare tre controlli della temperatura a Shangai prima di poter partire e gli operatori hanno spruzzato anche disinfettanti a ogni passaggio dai termoscanner.
Inoltre, è allo studio un ponte aereo per 114 studenti liceali minorenni italiani che erano in Cina per uno scambio interculturale, ma che non hanno i soldi per il rientro e a loro potrebbe provvedere il Consolato italiano, una volta espletate le pratiche.
La quarantena in Cina si estende ai colossi aziendali
In ogni caso, la Cina aggiorna i dati ufficiali che registrano purtroppo oltre 565 vittime e quasi trentamila contagiati costringendo, di conseguenza, a stringere ancora di più i cordoni della quarantena.
Foxconn, il gigante taiwanese dell’elettronica e principale fornitore di Apple, ha deciso quindi di mettere in isolamento i lavoratori del più grande impianto di produzione di iPhone, nella Cina centrale, per un periodo tra 7 e 14 giorni.
La misura riguarda tutti gli operai, indipendentemente dal paese di origine, ma non è ancora chiaro quante persone saranno coinvolte, anche se non saranno poche, dato che Foxconn rappresenta, in effetti, il maggior datore di lavoro del settore privato in Cina e le persone che vi lavorano sono più di un milione, sparse in 30 stabilimenti.
Quotidianpost.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI











