Elena Travaini la ballerina che danza al buio come le stelle

donna dalla grande forza di volontà che lotta ogni giorno per realizzare i suoi sogni.

Elena Travaini convive dalla nascita con un tumore alla retina che le occulta, quasi totalmente, la vista.

Questo però non ha offuscato la sua luce e lei infonde forza d’animo su ogni persona che incontra. La sua anima è spumeggiante, sprizza positività da tutti i pori. Assieme al suo compagno di ballo e di vita Anthony Carollo ha fondato l’associazione Blindy Dancing. Tramite questa associazione infondono il loro messaggio nel mondo e regalano l’occasione unica di “ballare al buio”. Io ho avuto il piacere di intervistarla in esclusiva per Quotidianpost.

Elena veste un abito realizzato dalla Fashion Designer Simona Tuzio in uno scatto di Daniele Dimiccoli
Elena veste un abito realizzato dalla Fashion Designer Simona Tuzio in uno scatto di Daniele Dimiccoli

Modella, ballerina, presentatrice…chi è Elena Travaini?

Bella domanda! Elena Travaini è una ragazza, una mamma, una ballerina, una persona come tante altre che ha avuto un’esperienza di vita diversa. Ho affrontato una disabilità, l’ho accettata e fatta mia. Ho dovuto affrontare una diversità fisica molto visibile. Sono stata vittima di bullismo , prese in giro e pregiudizio. Oggi sono una donna con una carriera, sogni e progetti. Porto avanti la sperimentazione della Danza al Buio. Voglio aiutare le altre donne e le persone di ogni età a raggiungere i propri obiettivi. Voglio urlare al mondo che la bellezza non deve essere canonizzata. Anche per questo poso per le fotografie, presento eventi di moda, eventi del sociale, lavoro con la televisione. Ho realizzato un cortometraggio cinematografico candidato ai più importanti Festival del cinema del mondo. Ho un obiettivo molto ambizioso, quello di riuscire a diventare un’icona di coraggio, forza e determinazione. Voglio ispirare le persone “Io ce l’ho fatta e ce la puoi fare anche tu!”.

Hai trovato difficoltà nella realizzazione del progetto Blindy Dancing in Italia?

Si molta, purtroppo non c’è un’apertura mentale come all’estero. Abbiamo fatto meno fatica a proporlo in Olanda, dove è nato il progetto Danza al Buio. Sono stata operata in Olanda all’età di soli 20 giorni di vita. In Italia si fa moltissima fatica, tenendo presente che tutto quello realizzato sino ad ora è stata solo opera nostra. Nessuno ci ha dato il cosiddetto “calcio nel sedere” per andare avanti. Ballando con le stelle si è ottenuto tramite un casting al quale erano presenti ben 15000 ballerini. La partecipazione ai Campionati del mondo come ospiti si è ottenuta per il valore sociale del Progetto e i risultati ottenuti in precedenza. E’ un lavoro molto duro, fatto prevalentemente di pubbliche relazioni create da me in prima persona. Tutto questo con Anthony sempre al mio fianco.

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Elena in uno scatto di Cristian Palmieri
Elena in uno scatto di Cristian Palmieri

Con quale coreografo ti piacerebbe ballare?

Con tanti maestri diversi, non ho preferenze. L’importante è che possa imparare ad affinare sempre più la tecnica. Magari avere conoscenza maggiore di altri stili di danza. Ovviamente questo ora non è possibile perchè le lezioni di ballo con i professionisti sono molto costose.

Un sogno nel cassetto che vorresti realizzare?

Trovare degli sponsor, delle persone disposte a finanziarci economicamente  per portare avanti il nostro progetto. Aiutarci ad accrescere sempre di più la nostra formazione.

 

Elena e il suo compagno Anthony mentre ballano al buio in uno scatto di Mattia Ranzoni
Elena e il suo compagno Anthony mentre ballano al buio in uno scatto di Mattia Ranzoni, gli abiti da spettacolo sono una creazione di Denise Guzzo.

Qual’è il tuo sogno nel cassetto?

Portare il progetto Blindy Dancing in America e farlo conoscere a più persone possibile.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Abbinare in maniera sempre più raffinata, proficua, l’esperienza della danza al buio con la formazione, la crescita personale e la mia testimonianza.

Elena e il suo compagno di vita Anthony in uno scatto di Cristian Palmieri
Elena e il suo compagno di vita Anthony in uno scatto di Cristian Palmieri

Hai un messaggio per chi, come te, sta lottando per realizzare il proprio sogno?

Tanta perseveranza, crederci sino in fondo e non mollare mai.

Noi di Quotidianpost auguriamo ad Elena e Anthony di realizzare i loro sogni ed espandere il loro messaggio a più persone possibili.

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