Elezioni in Russia: Putin vince per la quarta volta

L'affluenza alle urne è stata del 63,7%

Vladimir Putin ha vinto per la quarta volta alle presidenziali con il 76.6% su quasi l’intera totalità di schede scrutinate (secondo i media russi al 99,63%) trionfa nuovamente preparandosi a restare al potere fino al 2024.

Ha riferito Putin  alla folla riunita al maneggio a due passi dalla piazza rossa “Vi ringrazio: il successo è il nostro destino” e ancora “Ora, dunque, è tempo di pensare al futuro della Russia ed a quello “dei nostri figli e agendo così senza dubbio siamo condannati al successo”.  Il portavoce della campagna elettorale di Putin, Andrei Kondrashov, non s’è tenuto e ha ringraziato pubblicamente il premier britannico Theresa May per aver fatto impennare l’affluenza. “Ancora una volta la Gran Bretagna non ha capito la mentalità della Russia: se ci accusano di qualcosa in modo infondato, il popolo russo si unisce al centro della forza e il centro della forza oggi è senz’altro Putin”.

Alle sue spalle, ma con un ampio distacco, si è posizionato il comunista Pavel Grudinin con l’11,82% ed a seguire il nazionalista Vladimir Zhirinovsky, con il 5,68%.  Alcuni oppositori  hanno ipotizzato che le elezioni non siano state abbastanza chiare e che siano state truccate ma le autorità negano ogni irregolarità.

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Non la pensa così però Grudinin, il primo degli sconfitto, che ha liquidato le elezioni come “le più sporche nel territorio dell’ex Unione Sovietica”.

Dopo i ringraziamenti, in conferenza stampa  Putin ha poi voluto parlare per la prima volta del caso Skripal, l’ex spia russa avvelenata in Gran Bretagna con il gas nervino: “Se si fosse trattato di nervino di tipo militare Serghei Skripal sarebbe morto sul posto: noi abbiamo distrutto il nostro arsenale chimico mentre i nostri partner non lo hanno ancora fatto”, ha spiegato.