“Fase 2” in arrivo. Ecco come si muoveranno le Regioni

Lombardia e Veneto pronte a richiudere tutto. De Magistris propone tamponi a tappeto per l'esodo previsto

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Tra sindaci e governatori, ecco come le Regioni si stanno preparando per l’avvio della “Fase 2“:

Veneto pronto a richiudere

Il Governatore del Veneto Luca Zaia tra le varie dichiarazioni giornaliere che rilascia alla stampa, non esclude la possibilità di tornare alla chiusura di tutto se dovessero risalire i contagi. E così dichiara: “La nuova ordinanza che presento oggi va nella direzione della tutela della salute dei cittadini ed è dentro i limiti delle norme nazionali. Ho apprezzato che si sia riconosciuto che le ordinanze regionali sono state rispettose dei Dpcm. Bisogna però che nei prossimi 10 giorni i numeri dei ricoveri e delle terapie intensive non risalgano altrimenti si richiude, si torna alla casella di partenza. E se partisse di nuovo, il contagio sarebbe una tragedia. Non può essere che l’incoscienza di pochi comprometta la libertà di tutti gli altri“.

Campania: De Magistris e le critiche a De Luca

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, un po’ perplesso sui rientri dal Nord e annuncia sul suo profilo Facebook: “Di fronte all’annunciato esodo di persone verso Sud, avevo chiesto ai presidenti di Regione interessati, tanto a monte quanto a valle, di effettuare tamponi per tutti quelli che arriveranno da domani a Napoli, con qualsiasi mezzo, per raggiungere domicilio o residenza. L’ho chiesto per tutelare la salute dei viaggiatori, dei loro cari e dei nostri concittadini. Dobbiamo impedire la ripresa del contagio, scongiurare quello che accadde l’8 marzo, quando tantissima gente venne al Sud senza controlli“.
Sebbene la proposta del sindaco napoletano sia più che lecita, il Governatore campano De Luca “ha previsto la rilevazione delle temperatura e test rapido solo per chi ha febbre oltre 37,5, in aggiunta all’ennesima quarantena”.

Piemonte

Per quanto riguarda il Governatore del Piemonte, Alberto Cirio: “Abbiamo applicato le regole che il Governo ha voluto dare all’Italia, ma con un’attenzione maggiore affinché vengano davvero rispettate“.
Il presidente della Regione è intervenuto stamattina per esprimere il proprio parere sulla Fase 2: “Domani, in accordo con le prefetture, attiverò con delibera un’ulteriore cabina di monitoraggio provincia per provincia che quotidianamente riesca a farci capire l’evoluzione di questo contagio alla luce di quella che è la necessità che il Piemonte ha per le sue aziende e i suoi lavoratori. Dipenderà molto dalla responsabilizzazione delle persone“.

Cirio richiede criterio e cautela

Domani partiamo, quindi, con questo criterio e con cautela nei controlli. Una prudenza che deve fare rima con ripartenza”, ha detto il governatore, sottolineando che “In Regione ci sarà una riapertura diversificata di alcune attività tra Torino e le altre province. Ad esempio il take away: a Torino inizierà soltanto da sabato 9 maggio, mentre in tutto il resto del Piemonte inizierà già domani“.
I mercati: “abbiamo mantenuto l’ordinanza che prevede delle metodologie che garantiscano di evitare l’assembramento, come transenne e la presenza della Protezione Civile o dei Vigili“, ha spiegato Cirio.

Il Bonus Piemonte

Cirio ha poi parlato del bonus Piemonte con il quale si occuperà delle imprese piemontesi la cui apertura non è prevista domani: un piano da 88 milioni di euro partito ieri “per dare a 37mila aziende non un prestito, ma un contributo a fondo perduto, cioè fondi che non dovranno restituire. Diamo 2500 euro a tutti i ristoranti, agli agriturismi, i bar, le gelaterie, le pasticcerie e a tutte quelle attività di somministrazione che sono state chiuse e che dovranno ripartire più tardi – ha spiegato il presidente del Piemonte.

Sui parrucchieri ed estetisti: “Allo stesso modo i parrucchieri, gli estetisti, le aziende di catering e le discoteche.
Pizzerie, piadinerie e tassisti: 2000 euro per tutte le rosticcerie, gastronomie, pizzerie al taglio, piadinerie e oltre 1000 euro per tutti i tassisti e i noleggi con conducente”.

Come ottenere il bonus?

Il Bonus si può ottenere facilmente, ha spiegato Cirio: “Rispondendo a una mail. La Regione manda una pec a tutte le aziende chiedendo se ripartiranno e, se rispondono positivamente, mandando il codice Iban verrà subito fatto l’accredito. Massimo entro metà di maggio partiremo con questa operazione con l’invio delle mail“.

Lombardia

In base a quanto dichiarato dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: “Io credo che il nuovo piccolo passo avanti che faremo per riacquistare un po’ di libertà sarà molto condizionato da come noi ci comporteremo. Se ci comporteremo in maniera superficiale si rischia che il virus ricominci a camminare. Se invece ci comporteremo in modo corretto, il virus lo mettiamo in un angolo“.
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, invece ha dichiarato: “Noi cercheremo di fare il possibile e ieri ne ho discusso a lungo con il prefetto, ma questa è una partita in cui il comportamento vale 90 e il controllo vale 10. Questa è la realtà e chi vi dice una cosa diversa vi racconta balle“.
Aggiungendo: “La mascherina è il nostro principale strumento per difenderci da questo virus“.

Lazio

Mentre il sindaco di Roma, Virginia Raggi, posta su Twitter: “A Roma, nella Fase 1 dell’emergenza coronavirus, la Polizia Locale ha effettuato in totale oltre 850 mila controlli: rilevati tremila illeciti. Le verifiche proseguiranno in tutta la città anche nella Fase 2“.

Simona Esposito
Sono Simona Esposito, una giovane giornalista, dall’indole creativa e professionale. Appassionata riguardo tutto ciò che concerne l’innovazione, la comunicazione e la tecnologia, con l’attitudine all'approfondimento, all'analisi e all’indagine. Il mio motto è: “Il successo non è la chiave della felicità. La felicità è la chiave del successo. Se ami quello che stai facendo, avrai successo”.