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Fase 2: Posso far visita agli amici? La risposta del Governo

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Il governo ha chiarito che la relazione stabile affettiva non comprende gli amici. Tanti ipotizzavano che il legame affettivo stabile comprendesse anche la visita gli amici di vecchia data ma non è cosi. Insomma, le «persone legate da uno stabile legame affettivo» non sono gli amici e non lo saranno almeno fino al 18 maggio. In questa data, infatti, potrebbero allentarsi ulteriormente le misure relative agli spostamenti, ma tutto dipenderà dalla curva dei contagi in Italia.

Chi sono i Congiunti?

Chi sono i Congiunti? sulla questione ci sono state diverse discussioni alla fine il parlamento chiarisce chi sono le persone legate affettivamente e che potremmo incontrare da Lunedì. Sono i familiari, fidanzati, compagni, conviventi e parenti acquisiti e non gli amici.

Ecco cosa si legge nella lista del governo: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).

Gli spostamenti devono essere limitati per motivi necessari sempre usando le precauzioni e non si potrà fare avanti e indietro nelle visite ai parenti. Nelle visite concesse ad esempio si può andare a trovare la nonna che non vediamo da parecchi mesi o due fidanzati che si incontrano dopo esser rimasti lontani tanto tempo.

Il governo inoltre stabilisce che gli amici non rientrano nei legami affettivi e quindi al momento è esclusa la possibilità di vedersi. Restano solo i “legami stabili”.

Spostamenti

Resta confermata la possibilità per chi è rimasto bloccato in un’altra città dal lockdown di rientrare a casa anche se questa si trova in un’altra regione. Quindi è consentito spostarsi per chi rientra nel proprio domicilio anche se deve attraversare un’altra regione.

Per le attività motorie bisogna sempre mantenere la distanza di due metri per chi fa jogging e un metro per chi passeggia accompagnati anche dai familiari conviventi.

Nel nuovo decreto inoltre vi era il divieto di recarsi in seconde case o case vacanze. Ed è scaduta anche la specifica ordinanza del ministero della Salute che il 20 marzo aveva esplicitamente vietato il trasferimento nei giorni festivi e prefestivi, in quelli immediatamente precedenti e successivi.

Autocertificazione: a breve non sarà più necessaria

Molto probabilmente l’autocertificazione non sarà più necessaria tra qualche settimana ma la nuova autocertificazione sta creando difficoltà non essendo molto chiara ed esaustiva. Nel nuovo modulo non è prevista la sezione “incontro con i congiunti” e andrebbe ripristinata la parte ( che esisteva nei primi moduli) del rientro alla propria residenza. Sarebbe più semplice realizzare una nuova versione del modulo di autocertificazione.

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