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Fase 2, pronte le linee guida sui trasporti. Segnaletica, marker sui sedili e avvisi acustici

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Spostarsi è possibile ma seguendo le linee guida del Governo.
Ieri sera il Presidente del Consiglio ha tenuto il suo discorso e quasi tutti gli schermi italiani erano sincronizzati pronti per ricevere buone notizie. Pieni di speranza nel poter vedere una luce alla fine di questo tunnel interminabile. La luce si sta iniziando a intravedere, ma la fine è ancora lontana. Nel frattempo il premier allenta il lockdown e consente nuovamente alcuni spostamenti, che richiedono sempre il rispetto di alcune linee guida.

Nuove azioni consentite

Per ora Conte ha firmato il nuovo decreto in base al quale, il 4 maggio, partirà la fase 2. Il premier ha introdotto nuovi spostamenti: sono consentite le visite ai congiunti e ai parenti, escludendo organizzazioni di feste. Possono riprendere gli allenamenti individuali e sono concesse le messe funebri, ma non a più di 15 persone. Tutta la situazione economica italiana, se tutto va bene, e se siamo disposti a “Scacciare via la rabbia, il risentimento e cercare di fare il meglio per consentire la ripresa“, tra il 4 maggio e il 1 giugno, riuscirà a normalizzarsi.

Spostamenti e autocertificazioni

Tra le varie nuove concessioni, c’è anche quella inerente agli spostamenti: “Non si può viaggiare tra regione e regione se non per esigenze lavorative, assoluta urgenza o motivi di salute“. 
Data l’aggiunta di una nuova motivazione giustificata nell’autocertificazione, Conte ha aggiunto: “Comprendo che i moduli sono stati modificati ma è chiaro che nel momento in cui il regime degli spostamenti rimane limitato è difficile che si possa evitare il criterio dell’autocertificazione. Fino a quando ci saranno delle ragioni che devono giustificare lo spostamento si conserverà il regime dell’autocertificazione“. 

Trasporti, spostarsi è possibile ma con le linee guida

Il Dpcm sulla fase 2 conferma l’obbligo di mascherinenei luoghi confinati aperti al pubblico inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza“. 

Ecco le linee guida previste affinché sia consentita la circolazione:

  • Mascherine obbligatorie su tutti i mezzi pubblici, che coprano naso e bocca;
  • Distanziamento sociale di almeno un metro su bus, metro, treni, aerei o traghetti;
  • I mezzi pubblici avranno un numero limitato di posti per garantire il metro di distanza, con appositi marker sui sedili sui quali non sarà possibile sedersi;
  • Distanziamento ricordato ai passeggeri da un messaggio sonoro;
  • Flussi differenziati tra chi scende e chi sale, con l’apertura differenziata delle porte, ma anche tra chi entra e chi esce dagli aeroporti e dalle stazioni;
  • Verranno posizionati dei percorsi guida con segnaletica da rispettare il mantenimento della distanza e per gli spostamenti all’interno delle aree di attesa e di sosta;
  • Stazioni ferroviarie dotate di dispenser e sarà sospesa anche la bigliettazione a bordo, laddove prevista;
  • Aumenteranno macchinette per biglietti self-service che verranno disinfettate più volte al giorno;
  • Maggior frequenza dei mezzi pubblici nelle ore di punta;
  • Misurazione della temperatura in tutti gli aeroporti e le stazioni ma non nelle metro. Installati termoscanner ai terminal di imbarco di partenza e arrivo sia degli altri aeroporti che ai gate delle stazioni dei treni.

Il Presidente, nel discorso, ci chiede solo un po’ di pazienza

Perché il premier è consapevole “Ci aspetta una sfida dura, dobbiamo rimboccarci le maniche“.
Aggiungendo poi: “se non rispettiamo le precauzioni la curva risalirà, aumenteranno i morti e avremmo danni irreversibili per la nostra economia. Se ami l’Italia mantieni le distanze“.

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