Il virologo e membro della task force sul Covid-19 Anthony Stephen Fauci, dichiara che, data la mancanza di prove scientifiche, il virus si è evoluto in natura, e che, dunque sia impossibile che sia stato manipolato in laboratorio.
Duro scontro tra Trump e Fauci
Ha inizio, un nuovo terreno di collisione, fra Anthony Fauci, Capo della Task Force della Casa Bianca ed illustre esperto di malattie infettive, ed il Presidente Trump. Dopo svariati dibattiti su quarantena, isolamento e misure di contenimento del contagio, il Dottor Fauci, critica l’ipotesi secondo cui, il virus, sia fuoriuscito dal laboratorio cinese di Wuhan, affermando l’infondatezza di questa constatazione, che negli ultimi giorni, sia Trump, sia il Segretario di Stato Mike Pompeo, sta portando avanti, per attaccare la Cina, la quale, ha sempre negato con forza, tali accuse.
Fauci, come la maggior parte della comunità scientifica internazionale, non crede alla possibilità che, il coronavirus abbia avuto origine, da un laboratorio cinese. Lo ha chiaramente affermato, in un’intervista a National Geographic, in cui dichiara «se si guarda all’evoluzione del virus nei pipistrelli, e a cosa c’è là fuori adesso, le prove scientifiche vanno fortemente nella direzione che il virus non avrebbe potuto essere manipolato artificialmente, o deliberatamente».
La Casa Bianca vieta a Fauci, l’entrata al Congresso
In virtù di questa discrepanza di idee, la Casa Bianca, ha vietato a Fauci, ed agli altri membri della task force sul coronavirus, di essere ascoltati in Congresso, nel mese di maggio. La notizia che, al virologo Fauci, sia stato negato di essere ascoltato al Congresso, ha sollevato polemiche, da parte di critici e giornalisti, che hanno accusato Trump di volerlo mettere a tacere.
Che tra i due non corra buon sangue è evidente. Basti pensare che il Presidente Trump nel corso di una conferenza stampa, al fianco dello stesso Fauci, lo ha definito interno al “Deep State Department“.
Perchè è venuta meno la fiducia di Trump nei confronti di Fauci?
E’ alquanto strano che il Presidente Trump dopo aver nominato il dott. Fauci a capo della Task Force della Casa Bianca, adesso non lo reputi più all’altezza. Probabilmente il capo della Casa Bianca inizia a nutrire sospetti sul coinvolgimento di Fauci in alcuni progetti del passato. In particolare, forse non tutti sanno che il Dott. Fauci è direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) che è uno dei 27 istituti e centri che compongono il National Institutes of Health (NIH), un’agenzia del Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti (HHS). Il compito del NIAID è condurre ricerche di base e applicate per comprendere, trattare e prevenire meglio le malattie infettive, immunologiche e allergiche.
Ebbene nel 2018 l’Istituto diretto dal dott. Fauci ha finanziato uno studio sul coronavirus dei pipistrelli “New coronavirus emerges from bats in China, devastates young swine” (Il nuovo coronavirus emerge dai pipistrelli in Cina, devastando i giovani suini). Il lavoro è stato svolto con la collaborazione dell’Istituto di Virologia di Wuhan, il laboratorio cinese al centro delle controversie riguardo all’origine della pandemia.
Come se non bastasse anche nel 2017 l’istituto diretto da Fauci aveva sovvenzionato il laboratorio di Wuhan al fine di studiare il coronavirus trasmesso da pipistrelli. Lo studio era intitolato “Discovery of a rich gene pool of bat SARS-related coronaviruses provides new insights into the origin of SARS coronavirus” (la scoperta di un ricco patrimonio genetico di coronavirus correlati alla SARS da pipistrello fornisce nuove informazioni sull’origine del coronavirus della SARS)
Gli studi condotti dall’Istituto guidato da Fauci, il cui scopo è quello di prevenire eventuali malattie infettive non deve destare alcun stupore, rientrando nelle normali attività di ricerca tipiche dell’istituto, altro discorso che, invece, merita una riflessione è il finanziamento elargito nei confronti del laboratorio di Wuhan che senza dubbio sembra paventare un possibile conflitto di interessi o quanto meno un coinvolgimento che rischia di vanificare e compromettere l’imparzialità dell’operato di Fauci.
Chi è Fauci
Anthony Stephen Fauci è un immunologo statunitense che ha fornito contributi fondamentali nel campo della ricerca sull’AIDS e altre immunodeficienze, sia come scienziato che come capo dell’istituto statunitense National Institute of Allergy and Infectious Diseasesespone.
Nel 2020, dopo essere divenuto un volto noto nella lotta al virus Sars CoV-2 è stato chiamato dal presidente Donald Trump, a far parte della task force dedicata ad affrontare l’emergenza
A lui il compito di fornire dati aggiornati della pandemia COVID-19, che sta imperversando su tutto il pianeta, comunica dati medici e scientifici. Numerosi sono stati i suoi contributi: dallo studio del Sistema immunologico, quali artrite, Ebola, Aids. In merito a quest’ultima, ha partecipato allo sviluppo di strategie per la terapia, ed il rifacimento dell’immunità dei pazienti affetti da Aids, partecipando, inoltre, allo sviluppo di un vaccino per prevenire l’infezione da HIV.









