La floriterapia: i fiori di bach

bach  

La floriterapia si basa sull’uso preventivo e terapeutico delle essenze floreali per riequilibrare stati d’animo ed emozioni che generalmente precedono la comparsa della malattia.

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Il fondatore della floriterapia  fu un medico gallese Edward Bach il quale sosteneva che il fiore, portatore di tutta l’energia della pianta, è in grado di curare i disagi dell’anima prima che avvenga la comparsa della malattia.

In seguito in altre regioni del mondo altri ricercatori hanno ripreso i principi introdotti da Bach venendo così introdotti i fiori australiani, californiani, francesi, indiani, o himalaiani e alaskani.

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Ma  come vengono preparati i fiori di bach?

Il metodo del sole consiste nel porre le infiorescenze in una ciotola colma di acqua di fonte lasciandola al sole per 3 ore. Trascorse le 3 ore, grazie al calore del sole l’energia del fiore passa all’acqua che viene travasata in un recipiente al quale viene aggiunta una piccola quantità di brandy con funzione di conservante.

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Il metodo della bollitura, invece consiste nel far bollire alcuni rametti con le infiorescenze per mezz’ora in acqua di fonte. Successivamente essa viene filtrata più volte e alla tintura madre così ottenuta si aggiunge brandy sempre con funzione di conservante.

Alla sua morte Bach mise a punto 38 essenze floreali che sono largamente utilizzate ancora oggi ognuna con una specifica funzionalità.
Come vengono scelti i rimedi floreali? Dopo avere identificato il problema emozionale viene selezionata l’essenza floreale opportuna e si procede per tappe in base all’evoluzione.

Come si assumono i fiori di bach?

In genere la somministrazione è per via orale infatti in commercio le essenze floreali vengono venduti in flaconi da 10 o 15 ml .

La posologia media prevede da 3 a 4 assunzioni al giorno ( risveglio, mattinata, pomeriggio, prima di andare a dormire) lontano dai pasti.

Per aumentare l’efficacia delle essenze floreali è importante non aumentare il numero delle gocce ma la frequenza delle somministrazioni da diradare man mano che si vedono i miglioramenti.

Quando dura il trattamento? In generale il trattamento va eseguito a cicli della durata di un mese.

Ma come agiscono queste essenze floreali? Attualmente il meccanismo di azione non è noto : sembrerebbe che esse intervengono su stati d’animo ed emozioni negative che causano l’insorgenza della malattia. Poiché la loro azione si esplica a livello mentale i rimedi floreali non interferiscono con altri trattamenti.
La floriterapia pertanto deve essere considerata una forma di terapia complementare e non sostitutiva di altri metodi terapeutici, che integrata con altre terapie contribuisce al benessere psicofisico delle persone .