Gerry: il nuovo singolo di Giancarlo Di Muoio

Gerry è un brano che racconta come si possa fare tesoro di una perdita, di un dolore che sembrerebbe toglierci il respiro.

Venerdì 8 aprile 2022 è uscito su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo e il video di Giancarlo Di MuoioGerry, prodotto dalla SnapBeatProduction, Giancarlo Di Muoio testo, musica e voce, Antonio Sessa arrangiamento e piano, Luigi Maiello orchestrazione e programmazione, Angelo Sodano chitarre, Carlo Salentino batteria, Pasquale Mastrogiovanni basso, Sara Mazzaccaro cori, Edoardo Di Vietri  recording presso Hexagonlab Recording, recording presso To Groove Music, Massimo Aluzzi studio mix,  master Andrea “Berni” De Bernardi presso Eleven mastering,Daniela Riccardi, Giorgio Molfini  regia video Giorgio Molfini  fotografia e montaggio.

Gerry è molto di più di un progetto discografico: è un percorsoiniziato più di dieci anni fa con l’incontro fortunato con Fabio Concato con il quale Giancarlo incide nella primavera del 2010, il singolo Amico mio.

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Dichiara Giancarlo Di Muoio: “Stavo facendo un percorso su me stesso, un viaggio nella vita, analizzandone ogni sfumatura, dal timore di non essere all’altezza, alla felicità per la nascita di un figlio…gioie e dolori che si susseguono come notte e giorno, sole e pioggia. Mancavano i colori scuri, ineluttabili della perdita, che sono arrivati con la morte di mio padre Gerardo. A lui devo la mia passione e lo studio della musica che è diventata il mio mestiere. Papà, ex trombettista, ha perso la vita in un incidente sul lavoro il 28 marzo 2020 in Bulgaria, dove si occupava di portare il gas nelle nostre case. Eravamo in piena pandemia, per questo non abbiamo potuto rivederlo e solo grazie ad un periglioso iter burocratico e al Consolato, lo abbiamo riportato a casa. Una perdita dolorosa e difficile da elaborare. Credevo di non farcela, eppure Gerry, è diventata una canzone di ri-partenza, di ri-nascita, un messaggio che ho sentito il bisogno di condividere”.

La fine del tuo viaggio è il mio inizio.

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Cito spesso questo passo,

trovo soprattutto adesso che abbia un senso

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nella mia vita da quando sei partito.

Hai lasciato un grande segno, l’hai lasciato immensamente dentro me.

Questa musica è per te

Queste parole sono per te

Canto forte così.

Puoi sentirle da lì.

Gerry è un brano che racconta come si possa fare tesoro di una perdita, di un dolore che sembrerebbe toglierci il respiro. Gerry è un seme che cade nella terra ma non muore davvero quando sappiamo trarne la forza per ritrovare la strada.

Un testo importante che racconta con semplicità sentimenti profondi e una musica che dalla malinconia dell’assenza, si apre in un crescendo sottolineando come la vita ci sospinga a ripartire dopo aver conosciuto il dolore, apprezzandone la meraviglia.

“La canzone è come se non l’avessi scritta io: me la sono ritrovata dentro, nata da qualcosa di più grande. Mi ha cambiato, stravolto la vita, che non è più quella di prima: ho imparato a non camminare pensando al passato ma gustando il presente. Quella che è stata la fine per mio padre è il mio inizio. Un vuoto che viene colmato ritrovandolo nei sorrisi di mia madre, nei suoi figli e nel cuore della gente che incontrerò nella mia vita.

Sono musicoterapeuta oltre che cantautore ed ho sempre scritto musica e parole insieme. Questa volta, invece, è nata la melodia molto prima del testo. Ho sperimentato su me stesso il potere della musicoterapia, dove la musica prima si interiorizza per poi diventare parola. Fa guardare dentro, ricordare delle cose, riportandole in superficie, diventando consapevoli. La musica è la mia missione e Gerry è l’inizio di un nuovo percorso di vita e artistico in cui amplificare questo messaggio che può raggiungere tutti”.

Antonio Sessa aggiunge: “Lavorare a Gerry, è stato diverso; una cosa del tutto nuova, con un carico emotivo forte perché le nostre famiglie si conoscono da sempre. All’inizio era un arrangiamento più ragionato, poi è diventato un confronto durato un anno intero, molto stimolante, che mi ha messo in condizione di rivedere e ripensare il mio lavoro. Anche l’orchestrazione è cambiata strada facendo e per la prima volta ci siamo fatti trasportare”.

Gerry è un brano importante nel percorso artistico di Giancarlo Di Muoio: ha tracciato un sentiero per il nuovo album, Sulla Strada, che sarà un viaggio nella vita e le sue dinamiche, non solo per sé ma per chiunque.

Vivi la tua vita “più che mai”

Quante volte lo dicevi.

Ci credevi, intensamente, anima mia.

Adesso sono qui senza più scuse,

dovrò andare per il mondo e

cercare di trovare la mia via.

Il link dell’intervista