Guerra, portavoce cinese risponde a Kissinger: no Kiev nella Nato

Wang Wenbin condanna l'allargamento della Nato con l'ingresso dell'Ucraina

È impossibile garantire la sicurezza europea espandendo i blocchi militari, ovvero la Nato. Lo ha detto giovedì il portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin in un briefing coi giornalisti.

Le parole del portavoce sono arrivate in risposta alle recenti dichiarazioni dell’ex segretario di stato Henry Kissinger, prossimo a compiere cento anni, secondo il quale l’unico modo per chiudere la guerra è permettere a Kiev di aderire alla Nato. Facendo ciò – secondo l’ex esponente del governo americano – lUcraina avrebbe garanzie contro i futuri tentativi di risolvere le questioni geopolitiche tramite l’uso dei mezzi militari.

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È impossibile garantire la sicurezza regionale rafforzando ed espandendo i blocchi militari. La sicurezza di un paese non dovrebbe essere garantita a scapito della sicurezza degli altri“, ha affermato il portavoce in risposta a una richiesta dell’agenzia TASS di commentare le recenti dichiarazioni da Henry Kissinger sulla potenziale adesione dell‘Ucraina alla Nato.

La Cina si aspetta che tutte le parti in conflitto aderiscano a un concetto di sicurezza comune, completo e sostenibile, ha aggiunto Wang a margine della conferenza stampa. Secondo l’alto diplomatico cinese, ciò potrebbe essere ottenuto solo attraverso il dialogo e le consultazioni basate sul rispetto dei legittimi interessi di sicurezza di tutte le parti.