Houthi danneggiano petroliera britannica ‘Andromeda Star’

Doppia azione degli Houthi sul Mar Rosso, al largo delle coste yemenite: colpita la petroliera 'Andromeda Star' e abbattuto un drone di fabbricazione americana

Nel mezzo della crisi in Medio Oriente innescata dalla guerra sulla Striscia di Gaza, torna a colpire anche il gruppo Houthi tramite le proprie azioni di rappresaglia sul Mar Rosso e in solidarietà, a detta loro, della popolazione palestinese vittima di una guerra logorante. Gli Houthi hanno danneggiato una petroliera, la nave battente bandiera britannica ‘Andromeda Star’, e abbattuto un drone MQ-9 Reaper di fabbricazione americana in due operazioni non collegate tra di loro. A dirlo è il portavoce militare del gruppo Yahya Saree nel suo ultimo discorso televisivo, nel quale ha anche confermato che la nave petroliera colpita è stata presa di mira da missili navali. Non ci sarebbero tuttavia danni sostanziali all’imbarcazione che continua in queste ore il suo viaggio: lo riferisce il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) che sui social ha aggiunto che non si contano nemmeno feriti i membri dell’equipaggio.

I colpi sferrati dagli Houthi sarebbero in totale due, uno dei quali è stato avvertito dall’equipaggio ma che non ha destato preoccupazione; mentre il secondo, effettuato mediante il lancio di missili navali, ha provocato danni perlopiù lievi. Secondo quanto scrive  l’agenzia di sicurezza del Regno Unito Maritime Trade Operations (Ukmto), la petroliera è registrata alle Seychelles ed era in viaggio dal porto di Primorsk, Russia, a quello di Vadinar, India. Come detto oltre a lanciare un attacco di tipo navale, il gruppo che governa parti dello Yemen ha colpito e abbattuto un drone americano MQ-Reaper il cui valore si aggira attorno ai 30 milioni di dollari. Nel suo discorso Saree ha detto che il drone è stato colpito mentre sorvolava lo spazio aereo del governatorato di Sana’a: un’azione ostile secondo gli Houthi che da mesi fronteggiano una coalizione navale occidentale a guida americana.

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Dopo un periodo relativamente calmo e in cui il gruppo sciita non aveva effettuato operazioni di peso, giovedì scorso diversi media avevano segnalato, e poi confermato grazie a un comunicato degli Houthi stessi, un attacco sia contro una nave battente bandiera americana, gestita dalla Maersk Yorktown, che contro una nave israeliana, la MSC Veracruz. Entrambi i colpi non hanno danneggiato in maniera evidente le imbarcazioni.