Israele, attacco aereo in Siria: 42 morti. Uccisi anche membri di Hezbollah

Decine di morti e feriti, tra cui diversi membri di Hezbollah. Israele attacca depositi dell'organizzazione nella provincia di Aleppo. Iran: comunità internazionale condanni l'attacco

All’alba di venerdì diversi aerei israeliani hanno preso di mira aree del governatorato di Aleppo uccidendo almeno 42 persone (altre fonti parlano di 38 vittime), la maggior parte delle quali facenti parte dell’esercito siriano. Il tutto si presume sia avvenuto nelle vicinanze di un deposito militare di Hezbollah. Oltre ai morti si contano anche feriti e danni a infrastrutture pubbliche e private. Al contempo, il gruppo libanese sciita, impegnato in una guerra a media intensità con Israele dallo scorso 7 ottobre, ha confermato su Telegram che tra i morti vi erano anche sei membri della propria organizzazione.

Nel mentre, anche l’Iran ha condannato il raid e su Telegram il ministero degli esteri ha affermato che tali attacchi sono una “grave minaccia per la pace e la sicurezza regionale”. Teheran ha anche invitato la comunità internazionale a condannarli.

- Advertisement -

La Siria ha condannato l’attacco israeliano e “ha rinnovato il suo appello a tutti i paesi del mondo ad assumersi le proprie responsabilità per quanto riguarda le gravi e ripetute violazioni israeliane del diritto internazionale umanitario”, si nelle in un lancio di stampa pubblicato da Sana, la principale agenzia siriana. Il ministero della Difesa ha detto che alle ore 1.45 di venerdì diversi aerei da guerra israeliani hanno preso di mira aeree della campagna di Aleppo, dalla direzione di Athriya. Nella sua dichiarazione non ha fatto riferimento a numeri precisi, limitandosi a dire che sono state anche danneggiate infrastrutture sia pubbliche che private. 

Negli ultimi anni, e in particolare modo da ottobre in poi, Tel Aviv ha portato avanti diversi attacchi aerei contro la Siria, definita dall’intelligence israeliana come roccaforte di numerosi movimenti affiliati all’Iran, tra cui appunto Hezbollah.