Estero
Israele primo paese medio-orientale a legalizzare la cannabis, approvazione entro 9 mesi

La legalizzazione della cannabis è realtà in alcuni paesi come Spagna, Portogallo, Cile, Argentina e tra non molto arriverà anche in Israele. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Avi Nissenkorn affermando che tutto l’iter dovrà avere “liberalismo e responsabilità“. Il paese medio-orientale sarà il primo a renderla legale.
La cannabis sarà legale
Il Comitato Interministeriale era al lavoro ormai da quattro mesi per la regolamentazione della cannabis in Israele e solo giovedì scorso ha concluso il tutto e mandato le proprie conclusioni al Ministero della Giustizia. Entro la fine di novembre sarà pubblicato un disegno di legge contenente tutte le informazioni e la legalizzazione dovrebbe entrare in vigore 9 mesi dopo l’approvazione per dare tempo ai vari ministeri di prepararsi.
Nissenkorn ha dichiarato “È tempo di fare progressi e legalizzare la cannabis in Israele, questa è una riforma significativa, olistica e responsabile, che dimostra che lo Stato di Israele non sta ignorando la realtà e sta seguendo le orme dei paesi sviluppati“.
La bozza della nuova legge per la legalizzazione
Ecco la bozza della legge di Israele per rendere legale la cannabis:
- Dai 21 anni in su sarà possibile acquistare cannabis nei negozi specializzati mostrando un documento d’identità;
- I negozi potranno fare consegne ma sarà proibito vendere commestibili di cannabis che assomigliano a caramelle;
- La cannabis non potrà essere portata fuori dal paese;
- Secondo la nuova legge molto probabilmente sarà vietato fumare negli spazi pubblici aperti;
- La coltivazione domestica sarà valutata e concessa tramite una licenza;
- I prezzi saranno modici in modo da evitare l’acquisto al mercato nero;
- La pubblicità resterà vietata.
Il vice procuratore generale Amir Merari ha detto che il governo vuole favorire la legalizzazione rispetto alla depenalizzazione (legge che permette di modificare i reati penali in amministrativi) che è comune in altri paesi e che non favorisce una soluzione al mercato nero. Attualmente l’uso di marijuana a scopo ricreativo è considerato illegale, anche se è stato depenalizzato in modo parziale nel 2017, mentre l’uso a scopo medico è concesso dietro prescrizione medica e adesso l’Israele punta anche, con l’esportazione, al mercato internazionale.








