Kherson, al via il coprifuoco per sminare la città

Lo afferma Yaroslav Yanushevich,, capo dell'amministrazione militare regionale ucraina

Le autorità ucraine hanno imposto il coprifuoco a Kherson nella giornata di sabato e limitato l’ingresso e l’uscita dalla città. Lo ha detto Yaroslav Yanushevich, capo dell’amministrazione militare regionale ucraina di Kherson, facendo riferimento agli sforzi di sminamento delle truppe di Kiev.

Dobbiamo imporre il coprifuoco a partire da oggi, dalle 17:00 alle 8:00“, ha affermato Yanushevich in un video pubblicato sul canale Telegram dell’amministrazione nella giornata di ieri.

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Vorrei anche informarvi che entrare in città e lasciarla sarà limitato per garantire le attività di sminamento“, ha aggiunto l’amministratore.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che le autorità ucraine non avevano intenzione di far entrare i giornalisti a Kherson in quanto erano in atto le opere di sminanento della città.

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La ritirata dalla città di Kherson è stata eseguita in conformità all’ordine del ministro della difesa Sergei Shoigu dopo aver accolto con favore il rapporto del generale Sergei Surovikin. Kherson era una delle città chiave per il Cremlino poichè serviva per collegarsi con la Crimea in modo da creare un unico cordone di sbocco sul Mar Nero. Evidentemente la scelta dei generali russi fa il paio con la volontà di preservare la salute delle proprie truppe in uno scenario che si stava facendo troppo complicato.