L’aloe:pianta originaria dell’Africa Centrale

aloe

L’ aloe è una pianta originaria dell’Africa centrale e sotto questo nome sono elencate numerose specie (circa 250) tutte appartenenti al genere Liliaceae.

L’ habitat in cui cresce è molto vario: comprende infatti sia il bacino del Mediterraneo, sia i Paesi orientali come l’India, le isole dell’Oceano indiano, gli Stati Uniti e il Messico fino ad arrivare in Venezuela e in Oceania.

Loading...

Il termine aloe deriva dall’arabo Alloeh che significa “amaro e lucente” aggettivi che descrivono la sostanza gelatinosa interna delle foglie cui la pianta deve le sue proprietà.

Le sue proprietà erano conosciute   sin dagli albori della storia: scritti medici egizi del 1500 a.c. la raccomandavano per infezioni cutanee,  impieghi confermati tutt’oggi dalla scienza moderna.
L ’aloe vera: è caratterizzata da foglie carnose, succulente e dal margine seghettato. Dal centro della pianta si sviluppa un fiore dalla forma tubulare, con steli lunghi, dal colore prevalentemente rosso.

Dalle sue foglie è possibile ottenere due tipi di estratti, il succo condensato e il gel, che utilizzati come sostanze terapeutiche, possiedono costituenti chimici, indicazioni e interazioni farmacologiche diverse fra loro.

Nelle erboristerie si trovano spesso succo di aloe e altri prodotti a base di quest’erba che recano in etichetta l’indicazione di benefici per l’apparato digerente . Vari studi suggeriscono una sua possibile azione nella cura della  malattie intestinali ma si tratta di un ipotesi che deve essere avvalorata da studi scientifici.

Il gel d’aloe invece favorisce la cicatrizzazione e  aiuta a prevenire le infezioni della pelle lesa. In genere è privo di rischi se è usato da soggetti non allergici.

Parecchi studi ne hanno mostrato l’efficacia contro vari batteri e funghi che possono contaminare le ferite compresi ceppi di streptococco, salmonella, e candida.

Da molti studi infatti è emerso che l’aloe sia in grado di distruggere il fungo di  Candida  albicans  causa di infezioni vaginali .

La sua possibile efficacia contro i lieviti ha indotto alcuni erboristi a raccomandarne l’uso nel trattamento dell’ infezione stessa. Il fatto che distrugga il lievito nelle analisi di laboratorio non implica che sia  in grado di spazzare via le infezioni del corpo umano.

La pianta attualmente è largamente impiegata come ingrediente per la cura della pelle : cleopatra si massaggiava la pelle con gel di aloe per renderla splendente.

Potrebbero interessarti anche