Le diete rapide non sono peggiori di quelle graduali, motivi e cause

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Finalmente grazie ad uno studio scientifico di tre anni, abbiamo appurato che le diete rapide ”lampo” non sono peggiori di quelle lente e graduali.

Le linee guida raccomandano una perdita graduale di peso per il trattamento dell’obesità, indicando come opinione diffusa che se si perde peso rapidamente si riacquisterà più velocemente. I ricercatori dell’Università di Melbourne, Australia, con una analisi pubblicata su Lancet Diabetes & Endocrinology hanno voluto analizzare l’effetto del tasso di perdita di peso sulle persone obese e il graduale tasso di recupero del peso perso.

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Dallo studio effettuato viene sfatato il mito che le diete veloci e rapide avevano come controindicazioni il recupero veloce dei chili persi. Mentre i ricercatori asseriscono che non solo hanno la stessa valenza di quelle graduali, ma gratificano di più e fanno soffrire meno la fame.

Lo studio

Gli studiosi hanno messo a dieta 204 obesi (51 uomini e 153 donne),con l’obbiettivo finale di far perdere loro il 15% del peso totale, il target analizzato era di uomini e donne dai 18 ai 70 anni di età.

Il primo gruppo ha seguito una dieta di 12 settimane, il secondo di 36. Il primo gruppo ha consumato tra le 450 alle 800 calorie al giorno, il secondo invece ha ridotto di 500 calorie al giorno l’apporto consigliato di 2500 per gli uomini e 2000 per le donne.

Tutti i partecipanti che hanno perso oltre il 12,5% del loro peso corporeo hanno seguito una dieta di mantenimento per tre anni. Il risultato è che 4 persone su 5 che hanno seguito la dieta veloce hanno raggiunto il loro obiettivo contro appena la meta’ di quelle che hanno seguito la dieta graduale.Entrambi i gruppi hanno ripreso in tre anni circa il 71% dei chili persi. Dopo 3 anni la maggior parte dei partecipanti ha riacquistato il peso iniziale.

Katrina Purcell, autrice dello studio ha asserito: “Le linee guida consigliano una graduale perdita di peso, poichè si crede che una perdita di peso veloce porta ad un recupero rapido dei chili persi. Ma i nostri risultati mostrano che il raggiungimento dell’obiettivo di perdere il 12,5% di peso e’ piu’ probabile se la perdita di peso avviene rapidamente”.

Chi dimagrisce velocemente, psicologicamente è più motivato,  le diete lampo danno anche un maggiore senso di sazietà delle altre perché spesso aumentano il consumo di proteine al posto dei carboidrati.

Lo studio è stato finanziato da sistema Sanitario Nazionale Australiano e dal Medical Research Council e il Sir Edward Dunlop Medical Research Foundation.