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Lockdown Gran Bretagna: le conseguenze economiche e l’analisi

La Gran Bretagna con il secondo lockdown rischia la recessione economica. Già con la prima chiusura sanitaria il Pil si è contratto del 20,4% a causa di una congiuntura economica legata alla Brexit.
Boris Johnson ha lanciato nei giorni scorsi un appello pubblico, l’invito a rispettare le condizioni per evitare la crescita dei contagi. Regole fondamentali per “salvare il Natale” e per “appiattire la gobba del cammello”, metafora del grafico che disegna la crisi finanziaria ed economica. Non sono semplici frasi o battute d’effetto, la chiusura di fabbriche, negozi e scuole si fa sentire pesantemente nelle famiglie. Una crisi sociale che la Gran Bretagna vive già da un anno, tra proteste cittadine e un distacco dall’Unione Europea, la Brexit, che riscrive l’economia interna nei mesi di inizio e l’ggravamento della pandemia.
Dalle regole di contenimento al secondo lockdown in Gran Bretagna
Finora le regole di contenimento erano sopportabili: vietato riunirsi, solo in casa di parenti si può stare purché non si superi il numero di sei persone. Salvare il cenone di Natale sacrificando la socialità e la circolazione in strada, anche per motivi scolastici o professionali, è importante per arrivare al mese più alto di ripresa commerciale, appunto le feste natalizie. Con il Coronavirus però non si può prevedere nulla. Dopo la Francia è l’Inghilterra a registrare numeri altissimi di morti e di terapie intensivi, di contagi, si arriva al secondo lockdown in Gran Bretagna.
Regola delle 6 persone e blocchi locali nel Nord Est inglese
Il ministro della salute Matt Hancock ha parlato di una situazione molto grave che costringe tutta la Gran Bretagna ad un secondo lockdown diverso dal primo. E’ più mirato e settoriale, forse perché si hanno anche più dati e mappe più precise per capire dove colpisce di più il virus e in quali contesti.
Il ministro spiega la necessità di una linea di difesa da adottare se necessario. A causa di un accelerazione improvvisa di casi nelle ultime settimane è fondamentale mantenere le persone sicure, garantire che vengano rispettate le misure.
Dopo la regola delle sei persone nelle case, solo tra parenti e sempre con mascherina e distanziamento arrivano i blocchi locali. Nel Nord Est dell’Inghilterra, milioni di persone sono costretti ad una circolazione molto limitata.
Oggi è giorno del Capodanno Ebraico, molte persone ricordano che questo evento fa riunire molte persone in tutto il mondo. Israele oggi ha fatto scattare il secondo lockdown nazionale, resterà in vigore per tre settimane.
In Francia, con un numero di contagi sopra i 10.000 in 24 ore porta il paese a nuove restrizioni, ad un secondo lockdown in linea con altri paesi europei. La tendenza non è solo quella di chiudere le persone e i luoghi pubblici, partendo dalle strade ma anche rendere più severi i provvedimenti per le violazioni.








