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Manuel Bortuzzo lascia la clinica, continuerà la terapia in day hospital

«Si torna a casa…a Roma», con queste parole Manuel Bortuzzo ha comunicato a tutti i suoi sostenitori che sta tornando a casa e che finalmente si sta aprendo anche per lui un nuovo capitolo di vita, certo difficile ma ancora pieno di soddisfazioni.
E’ stato bello per Manuel potere rivedere la sua casa e tutte le cose che gli mancavano, adesso deve solamente tirare un sospiro di sollievo e pensare che la fase più dura della malattia è finalmente alla spalle. Certo la strada è ancora lunga ma il ritorno a casa è finalmente un passo in avanti per ricominciare a vivere.
La reazione di Manuel
Adesso Manuel Bortuzzo è almeno un po’ più felice, e mostra la sua felicità sui social dove scrive a tutti coloro che lo stanno sostenendo in questa battaglia: Ciao ragazzi, finalmente posso annunciarvi che ho finito oggi il mio primo step di riabilitazione al Santa Lucia. Dopo tre lunghi mesi finalmente posso tornare a dormire a casa, le parole del sorridente Manuel. A breve comincerà il mio secondo step, ovvero quello di tornare a fare tutte le terapie in day hospital. Continuerò a fare la mia palestra, continuerò a nuotare. Un abbraccio forte, ciao».
Si apre una nuova fase che vedrà il giovane Manuel ancora impegnato in una lotta per il ritorno alla normalità ma più consapevole che i suoi obiettivi non sono più tanto distanti.
Il cane
Manuel Bortuzzo intanto ha ricevuto un cane, un labrador che è addestrato apposta come supporto per le persone con mobilità ridotta. Lui segnala gli ostacoli, va a prendere quello di cui si ha bisogno, aiuta a togliere o mettere gli indumenti e fa tante altre cose che rendono la vita più semplice.
Manuel e il cane giocano insieme e intanto il cane lo aiuta a compiere tanti piccoli e grandi gesti che le persone con mobilità ridotta non possono fare. Un cane speciale, di questo aveva bisogno Manuel, perché lui è speciale con la sua voglia di fare e la sua determinazione che nessuno potrà mai togliere.








