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Merkel ha rifiutato l’invito di Trump al G7

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha rifiutato l’invito di Trump al G7, che nel 2015 si è tenuto in Germania. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, invece, ha suggerito di organizzare il vertice, nonostante le preoccupazioni per la pandemia di coronavirus.
I leader del G7, che quest’anno organizzano gli Stati Uniti, avevano in programma di svolgere un incontro in videoconferenza alla fine di giugno. Ma la Casa Bianca ha dichiarato che Trump e il Primo Ministro britannico, Boris Johnson, hanno parlato e sono concordi sull’importanza di convocare il G7 di persona nel prossimo futuro. Il Presidente statunitense, inoltre, ha spiegato che vorrebbe che il raduno del G7 divenisse uno spettacolo in grado di dimostrare la forza della nazioni. Questo spettacolo incoraggerebbe le economie mondiali, che stanno lentamente riemergendo dalla crisi pandemica.
Merkel rifiuta l’invito di Trump: le reazioni degli altri leader
Per prima, la cancelliera Angela Merkel ha rifiutato l’invito di Trump a partecipare di persone al vertice del G7. Ormai 65enne, la cancelliera è tra i leader più anziani del G7, dopo Trump, che ha 73 anni. La loro età li espone a un rischio maggiore di contrarre il coronavirus e di svilupparne le complicanze.
Il portavoce del governo tedesco ha spiegato che, a causa della pandemia, la cancelliera si vede costretta a rifiutare un viaggio a Washington. Naturalmente, la cancelliera ringrazia il Presidente Trump per l’invito.
Altri leader invitati al G7, invece, hanno espresso opinioni più positive ed ottimiste. Il primo ministro canadese, Justin Trudeau, che ha ospitato il vertice del 2018, ha affermato che qualsiasi riunione deve privilegiare la sicurezza. Mentre un funzionario presidenziale francese ha dichiarato che Emmanuel Macron è disposto ad andare a Camp David se le condizioni di salute lo consentono.
Un segnale di disponibilità arriva anche dal capo del Consiglio europeo Charles Michel. Questi, infatti, ha detto, attraverso un portavoce, che parteciperà all’incontro, se le condizioni di salute glielo permetteranno. Dunque, la cancelliera Merkel è l’unica ad aver espresso un fermo “no” alla partecipazione di persona al vertice del G7. Nonostante la disponibilità mostrata da altri leader, infatti, ricordiamo che il vertice dovrebbe tenersi negli Stati Uniti, che hanno registrato oltre 1.745.600 casi di infezione da Covid-19 e 102.798 morti.








