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Minimi storici di disoccupazione negli Usa nonostante la Pandemia, ecco quante richieste di sussidio sono arrivate

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John Biden in una recente intervista ha dichiarato che anche negli Stati Uniti il Natale sarà molto diverso. Diverse famiglie infatti potranno vedersi solo con Zoom a causa di persone in quarantena o contagiate dal nuovo Coronavirus.

Certo è triste, ammette il nuovo presidente, ma il tasso di contagi salirà nelle prossime settimane fino a gennaio i nuovi morti saranno 250.000, un numero che si deve arrestare il più possibile e limitare.

In una situazione così difficile c’è un dato positivo, perché gli americani non hanno smesso di lavorare nonostante l’aumento di casi Covid. CNBC e altri media statunitensi riportano che le richieste di sussidi di disoccupazione siano diminuite questa settimana, le assunzioni continuano a salire ma lentamente.

712.000 americani hanno presentato istanza di sussidio di disoccupazione

La scorsa settimana sono arrivate al Dipartimento del Lavoro ben 712.000 richieste di sussidio di disoccupazione, la settimana prima invece 780.000, stima confermata anche dal Dow Jones.

Nell’ambito del programma Pandemic Unemployment Assistance hanno fatto richiesta di sussidio solo 288.701 lavoratori. Si tratta di un’indennità ulteriore che fornisce aiuto a lavoratori, lavoratori autonomi e appaltatori.

La CNN riporta questa riflessione: il numero di americani che ha chiesto indennità iniziali è di circa un milione. Questo valore è superiore al picco di richieste di sussidi settimanali di disoccupazione richiesti durante la Grande Recessione. Nel 2008 arrivarono 665.000 indennizzi, fu un numero record.

Ci sono famiglie o singoli lavoratori che i sussidi iniziali li hanno terminati, sono dovuti ricorrere al secondo programma alternativo: Pandemic Emergency Unemployment Compensation. Il numero di richieste è salito da circa 60.000 a 4,6 milioni nella settimana terminata il 14 novembre.

Trend disoccupazione Stati Uniti: da confermare nelle prossime settimane

Il passaggio della nuova presidenza da Trump a Biden dovrà affrontare la conclusione di alcuni programmi di aiuto all’occupazione o al contrasto alla povertà causata dal Covid avviati a primavera.

Come abbiamo visto, i dati del Dipartimento Lavoro vanno integrati anche a questi sussidi che sono in parte interni e in parte esterni.

Si teme come in Europa, una ricaduta per il settore dei servizi a causa della pandemia che infuria (fonte: Stettner). Inoltre, bisogna considerare la rimodulazione dei numeri anche sulla base di scoperte su frodi allo Stato e altre illegalità che purtroppo non mancano da nessuna parte.

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