Moda capelli: Meglio lo Shatush o il Bronde?

Cosa è lo shatush e cosa è il bronde

Lo Shatush si tratta di una tecnica di schiaritura dei capelli dall’effetto totalmente naturale, si tratta del trattamento più richiesto nel nostro Paese, sono state in primis le star come Belen Rodriguez,  a ispirare il mondo femminile a dar luce ai loro capelli.

Lo shatush nasce in America durante gli anni 60, arriva in Italia grazie al famoso hairstylist  Aldo Coppola, divenendo un cult per le donne. Per ottenere una schiaritura più intensa si consiglia di effettuare lo shatush nel periodo estivo così da ottenere un effetto schiarente più intenso grazie all’aiuto del sole.

Cosa è lo shatush?

Lo shatush è una tecnica di decolorazione per schiarire i capelli, senza toccare le radici. La parte della chioma che sarà trattata sono soltanto le lunghezze e le punte.
La tecnica se ben praticata dal parrucchiere contribuirà a donare un aspetto spettacolare alla propria chioma, lo shatush consente di schiarire i capelli di ben tre tonalità rapportato al colore naturale, inoltre si può scegliere la nuances preferita. Solitamente i capelli vengono prima decolorati e poi tinti.

Come si applica lo Shatush?

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Innanzitutto è possibile applicarlo anche col “fai da te” oppure recarsi da un parrucchiere professionista. In ogni caso per ottenere l’effetto Shatush bisogna applicare un decolorante sulle ciocche cotonate sfumando il colore alla radice e spargerlo sino alle punte. Oggi esistono oltre 100 tecniche diverse per fare lo shatush, con l’effetto finale di radice scura e punte chiarissime sfumate.

Le basi per ottenere uno shatush perfetto sono la cotonatura e il tempo di posa, nel primo caso è essenziale per ottenere l’effetto sfumato, nel secondo caso il tempo è importante per avere una schiaritura più o meno netta a secondo del risultato che si vuole ottenere.

Un’avvertenza rilevante è quella di conoscere che a differenza delle meches, lo Shatush tende a rovinare meno i capelli, ma comunque ci sarà sempre una disidratazione dovuta alla decolorazione.

Dal parrucchiere: Il parrucchiere dovrà iniziare cotonando le ciocche asciutte, in seguito stenderà  la decolorazione ad una distanza di 10 centimetri dalla radici, il tempo di posa varierà in base alla tonalità che si vorrà raggiungere. I capelli andranno poi lavati e si passerà alla colorazione con una tinta. Ad oggi molti parrucchieri utilizzano diverse altre tecniche, come l’applicazione con spazzola, l’uso della carta stagnola ecc.

Fai da te: Dividere i capelli in ciocche a secondo del volume che avrete potrete dividerle in 4 o più ciocche. Cotonate le ciocche e decolorate sempre tenendovi a circa 10 cm dalle radici. Partite dall’alto verso le punte. Per uno shatush leggero basteranno 15 minuti, se volete che la differenza sia più accentuata restate in posa per almeno 30 minuti. Si raccomanda di non creare un effetto troppo visibile quindi con eccessiva schiaritura, altrimenti sembrerà artefatto.

Quali colori scegliere?

Lo Shatush è adatto a coloro che portano i capelli lunghi lisci o mossi perché dona un effetto naturale, lucente ed evidenzia le sfumature impeccabilmente rispetto a un capello riccio.

Per le donne castane è consigliato uno Shatush dal colore ramato, oppure un biondo che tende al cenere, biondo miele o dorato.

Per le donne bionde cenere si consiglia di mantenere il biondo dal colore più chiaro, o arrivare al biondo platino.

Per le donne brune si consiglia un bel colore a contrasto come il blu oppure il viola. Oppure per uno shatush più delicato utilizzare colori come il tabacco, nocciola, caramello, o ramati.

Per le donne rosse si consiglia di schiarire di poco rispetto al colore naturale, oppure puntare ai ramati.

Quanto costa lo shatush?

In linea il prezzo dello shatush si aggira dai 50 euro per i capelli corti ai 100 euro per le chiome lunghe ma può variare a seconda del parrucchiere.

Quanto dura lo shatush?

Essendo una tecnica che non coinvolge le radici, si hanno meno problemi per quanto concerne i ritocchi, difatti per mantenere un hairstyle perfetto basta recarsi dal parrucchiere ogni 3/4 mesi.

Il Bronde è un colore che sorge da un mix di colori tra il biondo e il castano deriva dall’etimologia inglese blonde and brown, anche questo trattamento è stato molto impiegato dalle star come Bianca Balti, Jennifer Lopez e Giselle Budchen.

Dona un effetto di schiaritura naturale, le ciocche sembrano illuminate. 

Bronde come si fa?

Per garantire un perfetto effetto bronde bisogna partire da una base castana. Si deve applicare sulla chioma il biondo, distribuirlo sulle lunghezze e lasciare alcune ciocche scure. l’effetto dei due colori donerà luce al volto armonizzandolo, inoltre sarà proprio la base più scura a mettere in evidenza i giochi di luce. Il Bronde non ha stacchi cromatici netti come lo shatush, ma è una perfetta miscelazione di toni su toni che creano un effetto naturale. 

La schiaritura sulle lunghezze è realizzata con l’utilizzo di colori ad acqua con tecnica tono su tono per esempio si potrebbe abbinare una base moka con le lunghezze color miele o biondo cenere o caramello.

E’ stato il salone della L’Oreal Professionnel de Paris a creare questa tendenza, ha prodotto un trattamento innovativo e personalizzabile. Vi sono semplici kit fai da te per ottenere favolosi Bronde  direttamente a casa.

Lo scopo delle nuove tendenze di capelli è quello di puntare sulle sfumature creando giochi di riflessi del tutto naturali. Oggi si tende a “provare” un nuovo hair look, molte modelle sfilano sulle nostre passerelle mostrando i loro riflessi prodotti dallo Shatush e dal Bronde.

Quale scegliere tra shatush e bronde?

È una scelta individuale che in base al proprio gusto, al proprio look e al proprio capello si sceglie quale sia il trattamento più appropriato. Quale hair look gradite? Commentate!