Carla Fracci si è spenta questa mattina, a 84 anni, a causa di un tumore del quale lei non aveva mai fatto accenno, e che aveva vissuto nel riserbo più totale.
Le sue condizioni si erano già aggravate nei giorni scorsi, e proprio tra ieri sera a questa mattina si era già diffusa la notizia che la ballerina versasse in gravi condizioni. A poche ore dal suo peggioramento, però, si è spenta.
Carla (Carolina) Fracci era nata a Milano il 20 agosto 1936. E stata la ballerina italiana più famosa e amata della storia della danza, universalmente considerata simbolo di magistrale leggiadria assoluta, una delle più grandi ballerine del ‘900
Non a caso, nel 1981, fu proprio il New York Times a definirla “prima ballerina assoluta“. Il padre era alpino, la madre operaia. La sorella, Marisa Fracci, fu anch’essa ballerina di danza classica, formatasi presso il Teatro della Scala di Milano.
Studiò con Vera Volkova ed altri coreografi, diplomandosi nel 1954. Divenne prima ballerina nel 1958.
Presso l’American Ballet Theather, dal 1967, fu ballerina ospite. Nota per interpretazioni di svariati ruoli, da quelli drammatici a quelli romantici, interpetò Giselle. Giulietta, Swanilda, Medea. Francesca da Rimini. I volti e le storie di mille donne rivivevano nei suoi passi di danza, coronati da tecnica e grazia eterea. Ha danzato con diversi ballerini, da Vasiliev a Stefanescu, da Bolle a Kronstam.
Sposata dal 1964 con il regista Beppe Menegatti, Carla Fracci lascia un figlio.











