Morto a 92 anni il grande Carlo Croccolo

Stamattina è morto il celebre attore Carlo Croccolo all’età di 92 anni vero e proprio pilastro della storia del cinema e del teatro italiano

Morto a 92 anni il grande Carlo Croccolo

Nella mattinata di quest’oggi un post su Facebook ha spiazzato gli italiani: Morto Carlo CroccoloHa vissuto una vita straordinaria come straordinario è stato il suo talento.. Sul post è possibile leggere la data dei funerali, ovvero domani alle ore 13 presso la Chiesa di San Ferdinando a Piazza Trieste.

L’attore che ha segnato la storia del cinema italiano è morto all’età di 92 anni. Carlo è un attore storico che ha avuto, nell’arco della sua carriera, l’onore e il privilegio di recitare accanto a Totò, Eduardo e Peppino De Filippo ecc. Nel 1989 Carlo è stato insignito anche del premio David Di Donatello grazie alla sua magistrale interpretazione di “O Re” film di Luigi Magni. Molti lo conoscono grazie alla sua magnifica interpretazione del padre della sposa nel film comico “Tre Uomini e una gamba”. Carlo infatti ha collaborato anche con i tre comici Aldo, Giovanni e Giacomo indossando le vesti di un padre severo ed interessato ai soldi che concede la mano della figlia più piccola (Luciana Litizzetto)ad uno dei suoi dipendenti.

Il pensiero della moglie

Stamattina se n’è andato un pezzo del cinema e de teatro italiano. Se n’è andato un compagno di vita amorevole e leale. Se n’è andato determinato e consapevole di tutto, così come ha sempre vissuto. Queste sono state le parole pronunciate dalla storica compagna Daniela Cenciotti.

Dario Franceschini

Stamattina anche il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha voluto esprimere un pensiero per scomparsa del maestro Croccolo. La morte di Carlo è un grave lutto per il mondo dello spettacolo che perde una personalità poliedrica, un attore, regista e doppiatore che ha segnato la storia del cinema. Carlo rappresenta un vero e proprio pilastro della scena partenopea che ha affiancato i mostri sacri del cinema italiano. Così il ministro ha voluto salutare per l’ultima volta il genio del palcoscenico.

Leggi anche:TUTTI A CASA: c’è la legge-Napalm che manda a lavorare 345 parlamentari