Portuali di Trieste: la Polizia sgombera il Varco 4 con idranti e lacrimogeni su folla inerme e disarmata

E' in atto da stamattina lo sgombero forzato del Varco 4 da parte delle Forze dell'Ordine. I portuali formano un cordone umano in difesa della folla. Le ultime notizie da Trieste

E’ iniziato stamattina da parte delle Forze dell’Ordine lo sgombero del Varco 4 del Porto di Trieste.

Doveva essere una giornata tranquilla come quelle precedenti, dove insieme ai lavoratori portuali gruppi di manifestanti da tutta Italia, genitori e anche bambini, manifestavano in un assoluto clima pacifico contro il green pass.

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Momenti di tensione al Varco 4 del Porto di Trieste.Photocredit:MonicaEllini

E invece l’intervento delle Forze dell’ Ordine di stamattina ha fatto si che la scena si trasformi in una guerriglia che non era necessaria. I manifestanti uniti anche in preghiera con cori e canti sono stati letteralmente attaccati dai caschi blu della Polizia con due autocisterne entrate stamattina attraverso il Varco 1 della struttura portuale, per azionare gli idranti una volta giunti al presidio del Varco 4.

Nel video che segue,  il leader dei portuali di Trieste, Stefano Puzzer sfinito ma soprattutto deluso dall’azione della Polizia, spiega: “Io spero che non arrivino a tanto…noi siamo sempre stati tranquilli“.

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Una situazione vergognosa che sembrava scongiurata nella prima mattinata, visto che diversi portuali presenti, insieme ad altri manifestanti, hanno liberato e pulito la postazione di presidio allestita davanti al Varco 4 del porto di Trieste. L’obiettivo era infatti di garantire l’accesso libero al porto, come d’altra parte era sempre stato permesso dall’inizio del presidio.

E invece no.

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Tenute antisommossa “in nome della Legge

Quando stamattina i mezzi della polizia sono giunti al presidio dall’interno del Porto, i manifestanti che li attendevano seduti dall’altro lato del Varco, hanno subito le azioni degli idranti. Anche un ferito colpito dai getti.

I manifestanti che si raccomandavano tra di loro la calma, la pace e soprattutto la non violenza, si sono alzati in piedi con un canto per la “libertà” e il letitmotiv sentito in questi giorni “gente come noi non molla mai “. Hanno chiesto più volte alle forze dell’ordine di arretrare e nella confusione della folla si sentivano le urla dei manifestanti: “abbiamo tutti famiglia”, “vogliamo il diritto a lavorare”.  I manifestanti si sono nuovamente seduti tenendosi per mano o abbracciandosi. Ma la polizia ha nuovamente azionato gli idranti nel tentativo di scoraggiare i manifestanti dal resistere e opporre resistenza.

I lavoratori portuali hanno quindi costituito un “cordone umano” tra la Polizia e i manifestanti per evitare contatti tra le forze dell’ordine e le persone nel tentativo di garantire l’incolumità di tutti.

https://www.localteam.it/video/trieste-levatevi-i-caschi-no-green-pass-parla-a-polizia

A intervenire sullo sgombero anche Matteo Salvini: “Settimana scorsa si permette a un manipolo di neofascisti di mettere a soqquadro Roma, oggi si usano gli idranti contro i pacifici lavoratori e cittadini. Ma al Viminale come ragionano?“, scrive il leader della Lega in un tweet.  A dargli man forte anche la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: «Lo stesso Governo che nulla ha fatto per fermare un rave illegale di migliaia di sbandati, impedire l’assalto alla sede della Cgil, fermare l’immigrazione illegale e combattere le zone franche di spaccio e criminalità… tira fuori dai depositi gli idranti per usarli contro dei lavoratori che scioperano pacificamente per non essere discriminati sul posto di lavoro”.

i portuali si stringono le mani mentre la polizia carica

Tensioni e spostamento dei manifestanti

Una barriera armata con due automezzi con idranti e alcuni mezzi blindati, ha continuato ad operare avanzando di qualche metro e fermandosi per qualche istante nel tentativo di allontanare i manifestanti verso l’esterno del Varco 4.

Aggiornamento ore 12: al momento  la manifestazione, dopo alcuni momenti di forte tensione tra manifestanti e forze dell’ordine, sembra spostarsi ora in pieno centro cittadino verso Piazzà Unità d’Italia.

https://www.facebook.com/1603304072/videos/302586121378742/

Aggiornamento ore 12.20 : partita una nuova carica della polizia al Molo 7. Davanti all’ingresso de Varco 4,  blindato dalle forze di polizia, ci sono ancora manifestanti che ha indotto la polizia ad un nuovo lancio di lacrimogeni.

Ore 15: pubblichiamo il comunicato ufficiale emesso dal CLPT

Ore 17: Stefano Puzzer, leader dei lavoratori portuali presente in Piazza Unità d’Italia, comunica attraverso il megafono che è stata chiaramente esposta al Prefetto la richiesta di essere ricevuti nel giro di due, tre giorni dal Governo per richiedere l’eliminazione del GreenPass e l’obbligo vaccinale. E’ stato anche proposto un incontro governativo a Trieste. Il Prefetto ha assicurato che la sua risposta arriverà nel giro di qualche ora. Puzzer ha anche sottolineato che è stata garantita l’incolumità delle persone presenti alla manifestazione da parte delle Forze dell’Ordine, che presidiano al momento Piazza Unità onde evitare fatti analoghi allo sgombero subito in mattinata. Fa sapere anche che è ferma intenzione riprendere il presidio del Porto. 

In serata i manifestanti vengono accompagnati dai lavoratori portuali al Porto Vecchio per ristorarsi e trascorrere la notte. Nel frattempo le Forze dell’Ordine sono ancora impegnate all’uscita del Varco 4 , in altre zone adiacenti il Molo VII fino al Rione di Campi Elisi a monitorare dei disordini in altri gruppi estranei alle categorie che si sono congiunti alla manifestazione nel pomeriggio, da cui i lavoratori portuali si dissociano, mentre i manifestanti no green pass si sono riuniti in Piazza Unità.

Nella splendida serata di questa sera nella piazza gremita di persone si respira tanta unità. Attraverso l’ultima comunicazione, Stefano Puzzer annuncia la risposta del Prefetto di Trieste attesa dal pomeriggio: “Abbiamo raggiunto un accordo. Domani mattina il Ministro Lamorgese in un question time riferirà che sabato 23 ottobre avremo un incontro….a Trieste. Ci sarà anche il Ministro Patuanelli a cui chiederemo l’abrogazione dell’obbligo del greenpass. Abbiamo chiesto che ci sia anche il Ministro Speranza o equipollente”.

https://fb.watch/8J5gCdWyPU/

Da Trieste, la notizia resta in continuo aggiornamento.