Quattro anni fa il sisma che devastò Amatrice e i comuni attorno: oggi la ricostruzione è lenta

Quattro anni fa il sisma che distrusse il Centro Italia ancora oggi macerie, la ricostruzione è lenta

Sono passati quattro anni da quel 24 agosto 2016 quando si scatenò il terribile sisma che rase al suolo Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e la frazione di Pescara del Tronto. L’Italia centrale fu distrutta, i morti furono trecento e ancora oggi restano le macerie.

Quattro anni fa alle 3.36 si scatenò l’inferno

La scossa di magnitudo 6 fu registrata dai sismografi del comune di Accumoli a 8 chilometri di profondità. Tutto accadde alle 3.36 della notte del 24 agosto 2016, il sisma percepito fino a Bologna e Foggia distrusse completamente i quattro centro abitati. Molti furono i danni anche in alcuni comuni delle province di Rieti, Aquila, Ascoli Piceno e Perugia.

- Advertisement -

Le vittime 300 circa erano quasi tutte concentrate nel territorio di Amatrice stracolmo di gente sopratutto ad Agosto per le vacanze estive e anche perchè il 27 agosto si sarebbe dovuta festeggiare la sagra degli spaghetti all’amatriciana una festa che richiamava tanta gente.

I feriti furono 388 mentre gli sfollati 41mila. Dopo il sisma di magnitudo 6 ne segui un’altro di impatto forte 5 gradi di magnitudo che devastò i borghi rimanenti. I soccorsi arrivarono rapidamente, si scavo a mani nude. Il costone di roccia su cui era situato il comune di Pescara del Tronto cadde a valle provocando danni sui viadotti della zona. L’intero territorio subì un abbassamento del suolo di 15-20 centimetri e quindi questo ha pregiudicato oggi giorno la ricostruzione in parte dei comuni colpiti.

- Advertisement -

La ricostruzione è ancora incompiuta

La ricostruzione è ancora lenta. Il presidente Sergio Mattarella nel quarto anniversario del terremoto ha dichiarato “Nonostante tanti sforzi impegnativi, l’opera di ricostruzione dei paesi distrutti è incompiuta e procede tra molte difficoltà anche di natura burocratica. La Repubblica deve considerare prioritaria la sorte dei concittadini più sfortunati colpiti da calamità naturali, recuperando, a tutti i livelli, determinazione ed efficienza“.

I cantieri ci sono per quanto riguarda la ricostruzione privata l’assessore alle politiche per la ricostruzione Claudia Di Berardino ha riferito che ci sono oltre 200 istanze di contributo presentate e secondo la Regione Lazio i cantieri avviati sono oltre 550 con un spesa di 110 milioni di euro. Mentre il resto 55 milioni sono in fase di approvazione per altri lavori.

- Advertisement -

Per la ricostruzione pubblica sono in progettazione 120 interventi si stanno attivando i bandi di gara per l’affidamento dei lavori. Tra cui opere pubbliche, abitazioni, chalet. E per il centro storico di Amatrice il comune sta affidando il nuovo piano di ricostruzione anche se ribadiamo è ancora lenta la procedura di ricostruzione.

Ambra Leanza
Ambra Leanza
Articolista freelance, appassionata di viaggi, lettura e scrittura

Avetrana – Qui non è Hollywood

Disney+ ha diffuso il teaser trailer e il teaser poster della nuova serie originale italiana Avetrana – Qui non è Hollywood che sarà disponibile quest’autunno sulla piattaforma...