Reggiseno sportivo: come sceglierlo

Anche sport innocui come lo yoga o il pilates possono causare dei micro traumi o uno stiramento dei legamenti di Cooper, che è un tessuto connettivo che lega la ghiandola mammaria alla cute. 

Durante lo sport, il seno tende a muoversi. E durante questi movimenti rischiamo traumi, ed un seno dolorante.

I tessuti di questa zona, infatti, sono particolarmente delicati, indipendentemente dalla taglia. Anche sport innocui come lo yoga o il pilates possono causare dei micro traumi o uno stiramento dei legamenti di Cooper, che è un tessuto connettivo che lega la ghiandola mammaria alla cute. 

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Il reggiseno sportivo diviene indispensabile per ammortizzare i movimenti. Oltretutto, il mancato supporto al seno può dare problemi ai trapezi, alla schiena e alla cervicale.

Per scegliere il reggiseno sportivo, il primo fattore da considerare  è la taglia, ovviamente. In particolare, è la fascia a dover essere perfetta: Al resto pensano poi le coppe, che devono contenere i seni senza costringerli nè lasciarli troppo liberi.

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La tipologia cambia anche inbase allo sport. Per yoga e pilates, ad esempio, occorre un reggiseno sportivo low impact. Se l’attività è più intensa – come per Zumba, trekking o kikckboxing – occorre, invece, un sostegno medio. Per corsa e camminata, invece, il bra sportivo deve essere high impact.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.