Ritorno a scuola: le regole ufficiali del Miur

Mascherine si oppure no? Quando inizieranno le lezioni? Il MIUR chiarisce

Dopo l’accordo siglato dalla ministra Azzolina, concernente il rientro a scuola in sicurezza, Il MIUR ha pubblicato una FAQ per chiarire i dubbi di insegnanti e genitori sul ritorno a scuola, che dovrebbe avvenire dal 14 settembre in poi (alcune regioni, infatti, hanno deciso di discostarsi dalla data ufficiale come la Puglia, che ha fissato il rientro esattamente 10 giorni dopo).

Dal 1° settembre, invece, inizieranno le attività di integrazione e recupero, riguardanti gli alunni che non hanno raggiunto la sufficienza in qualche materia ed altri alunni che necessitano, nonostante il voto sufficiente, di consolidare e/o potenziare le proprie conoscenze.

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Mascherina per gli alunni si o no?

Il Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza non ha ancora stabilito l’obbligatorietà o meno delle mascherine. Saranno esonerati dall’utilizzo tutti i bambini sotto i 6 anni e gli alunni disabili, se la disabilità stessa non è compatibile con l’utilizzo continuativo del dispositivo. Per gli altri, invece, è stato dichiarato che: “Il Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza (CTS) si esprimerà nel mese di agosto sull’obbligo di utilizzo della mascherina per gli studenti di età superiore a 6 anni. Per chi ha meno di 6 anni è già previsto che non si debba utilizzarla”.

Nuovi banchi singoli

I nuovi banchi hanno destato numerose polemiche, ma il MIUR ci tiene a sottolineare che sta alle scuole scegliere di utilizzare i banchi tradizionali e quelli “innovativi”, magari cogliendo l’occasione per rinnovare ambienti obsoleti. L’importante è che si tratti di banchi monoposto, per garantire il distanziamento tra gli alunni. Inoltre, la gara europea per l’acquisto dei nuovi banchi monoposto non si è ancora conclusa.

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Orario delle lezioni

La ministra Azzolina ha specificato che le lezioni potranno durare anche meno di un’ora, su questo si concede massima flessibilità alle scuole su come organizzare la didattica. Tuttavia, il monte orario previsto sarà da rispettare in toto, come sottolineato dalla ministra Azzolina “non si perderà neanche un minuto del monte orario previsto. La riduzione dell’unità oraria è già adottata in molte scuole, poiché prevista da più di venti anni dal Regolamento sull’Autonomia scolastica”.

Per quanto concerne l’ipotetico inizio delle lezioni alle 7 di mattina, il MIUR ha sottolineato che le lezioni riprenderanno secondo regolari orari, e solo in caso di attività pre-scuola sarà possibile recarsi presso l’istituto scolastico alle 7 di mattina. Gli orari di ingresso si, saranno differenziati, ma sempre tenendo conto delle esigenze degli studenti e delle famiglie.

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Con la febbre si sta a casa

Non verrà misurata la temperatura agli studenti davanti gli istituti scolastici, ma si consiglia di farlo prima di uscire di casa. Con una temperatura oltre i 37,5° e/o altri sintomi influenzali vi è l’obbligo di restare presso la propria abitazione.

Costante igienizzazione e sanificazione degli ambienti

Le scuole dovranno essere pulite ed igienizzate in modo costante, lasciando sempre a disposizione il sapone ed ulteriori prodotti igienizzanti, prevedendo un cronoprogramma per la pulizia e riportando sui registri appositi tutte le attività di pulizia e sanificazione. I luoghi dovranno essere costantemente areati.

Stop alle “classi pollaio”

L’intenzione di mettere un definitivo stop alle classi troppo affollate ha condotto alle nuove assunzioni di insegnanti, con ben 977 milioni di euro stanziati. L’intenzione è di assumere, per settembre, 50 mila soggetti in più, tra docenti e personale ATA. Sarà data priorità alle scuole dell’infanzia e del primo ciclo.

Test sierologici per il personale scolastico e non scolastico

Il MIUR ha invitato il personale docente a sottoporsi, su base volontaria e gratuitamente, ad uno screening preventivo che prevede la somministrazione del test sierologico e, in caso di sospetto caso di covid, di un test molecolare. Il documento operativo, che prevederà le regole operative per gestire un caso di Covid all’interno delle scuole, è previsto entro la metà del mese di agosto, e in ogni caso prima della ripresa delle attività.

Regole per la scuola dell’infanzia e primaria

Nella scuola dell’infanzia verranno definiti dei gruppi e delle sezioni stabili, e per ciascuno di essi un gruppo di educatori, docenti e collaboratori predefiniti. L’accoglienza dei bambini sarà negli spazi esterni, e solo in via eccezionale nei locali interni (appositamente sanificati). 

Solo uno dei genitori (o solo una persona adulta delegata dai genitori) potrà accompagnare i bambini, munito di mascherina durante tutta la permanenza. I giocattoli non potranno essere portati da casa, ed ogni gruppo di bambini avrà degli specifici giocattoli. Continua ad essere previsto il servizio mensa nel refettorio.