Russia, l’Ungheria si opporrà al nono pacchetto di sanzioni

Lo ha detto il ministro degli esteri ungherese Peter Szijjarto

L’Ungheria non permetterà che il nono pacchetto di sanzioni dell’UE contro la Russia, attualmente in discussione a Bruxelles, ostacoli i suoi interessi nazionali, ha affermato il ministro ungherese degli Affari esteri e delle relazioni economiche estere Peter Szijjarto, parlando giovedì in una riunione dei ministri degli esteri dell’Organizzazione degli Stati turchi (OTH) a Samarcanda.

Il governo ungherese continuerà a proteggere i suoi interessi nazionali quando discuterà del nono pacchetto di sanzioni, che è già in preparazione a Bruxelles, e non permetterà agli ungheresi di soffrire ingiustamente per la guerra (in Ucraina)”, ha detto Szijjarto citato dall’ l’agenzia di stampa ungherese MTI.

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Il ministro ha osservato che le sanzioni dell’UE imposte in precedenza alla Russia non hanno contribuito a porre fine al conflitto ucraino e hanno solo peggiorato la situazione economica in Europa. Secondo lui, “stanno portando l’economia del continente in recessione”.

Domenica scorsa, parlando in diretta a Radio Kossuth, Szijjarto ha affermato che alcuni paesi dell’UE avevano suggerito che il nono pacchetto di sanzioni includesse il divieto alle società russe di esportare energia nucleare. L’alto diplomatico ha spiegato che questa opzione era inaccettabile per l’Ungheria; era una “linea rossa”, perché la sua centrale nucleare a Paks funzionava con combustibile nucleare fornito dalla Russia