Salvini sarebbe intenzionato a denunciare la Rackete: “ci porta i criminali”

Secondo un famoso quotidiano, in Italia Carola Rackete avrebbe portato tre criminali

Salvini sarebbe intenzionato a denunciare la Rackete:

Secondo quanto trapelato sulle testate giornalistiche, Carola Rackete non si sarebbe dichiarata pentita di aver infranto il blocco imposto dall’ex vicepremier Salvini e di aver fatto sbarcare a Lampedusa i migranti della Sea Watch 3.

In queste ore, però, sarebbe giunta alla stampa una notizia riguardante alcuni migranti a bordo. Sulla nave, infatti, ci sarebbero stati anche tre trafficanti di esseri umani, accusati di aver torturato in un campo di detenzione in Libia, molti migranti.

La notizia sarebbe stata nascosta fino ad oggi

La notizia è stata scritta da  Chiara Giannini su ilGiornale.it in edicola oggi. Secondo fonti definite attendibili dalla giornalista, l’attuale titolare del Viminale Luciana Lamorgese avrebbe chiesto di non far trapelare la  notizia. Inoltre, il quotidiano non esita a fare i nomi dei tre presunti trafficanti: Mohammed Condè, 27 anni, proveniente dalla Guinea; Hameda Ahmed di 26 anni e Mahmoud Ashuia di 24 anni, egiziani.

I tre soggetti sarebbero stati arrestati qualche giorno fa a Messina, dalla squadra mobile di Agrigento, con l’accusa di “associazione per delinquere dedita alla gestione di un centro di prigionia illegale“, con l’aggravante di torture, stupri, sequestri di persona e omicidi.

Le parole del leader leghista

Matteo Salvini, dopo aver appreso la notizia, avrebbe fatto delle dichiarazioni a riguardo. In primis si sarebbe dichiarato pronto a denunciare Carola Rackete, la capitana della Sea Watch che ha permesso lo sbarco dei presunti criminali.

Successivamente ha attaccato i parlamentari PD, che salirono a bordo per chiedere lo sbarco di tutti i migranti, compresi quelli che attualmente sarebbero sotto accusa in Italia. “Chiedano scusa all’Italia” avrebbe dichiarato Salvini, “Chiediamo spiegazioni al premier, alla Farnesina, al Guardasigilli e al Viminale.

Non si sa attualmente quanto possa esserci di vero nelle dichiarazioni, o se si tratta di una manovra politica atta a guadagnare consenso tra gli elettori. Occorrerà attendere ulteriori sviluppi e notizie accertate da fonti quantomeno verificabili.