Scontri in Irlanda del Nord, muore una giornalista di 29 anni

Tornano gli scontri in Irlanda

Gli scontri in Irlanda del Nord sembravano ormai relegati ad argomento di studio sui libri di storia, una cosa passata che non sarebbe mai più accaduta. Invece ecco che gli scontri ritornano di attualità, il terrore è tornato protagonista anche dopo molti anni.

Una giornalista di 29 anni è morta in seguito ad alcuni scontri a Londonderry, in Irlanda del Nord, e le proteste non mai state così cruente, sembrava di essere ritornati tra gli anni ’80 e ’90 quando gli scontri tra cattolici e protestanti avevano reso tutta l’Iralanda come una zona di guerra. Fumogeni e auto incendiate, lancio di oggetti e bombe carta che hanno reso l’aria irrespirabile.

Forse uno scontro a fuoco

Secondo le prime informazioni, la reporter, che si trovava sul posto per seguire i disordini, sarebbe stata colpita da colpi d’arma da fuoco. Poco dopo è la stessa polizia a dire su Twitter che è stata aperta un’inchiesta e che si sta trattando l’episodio come “atto terroristico”.

Non è ancora chiaro come sono andate veramente le cose, ma tutte le piste rimangono aperte e vengono prese in considerazione molto attentamente. Gli inquirenti non vogliono tralasciare niente, anche i dettagli che all’apparenza sono insignificanti vengono studiati con la massima attenzione.

Chi era la giornalista colpita

Lyra McKee, questo il nome della giornalista, si trovava sul posto per seguire i disordini quando sarebbe stata colpita da colpi d’arma da fuoco. La pallottola ha fatto danni troppo gravi al corpo della ragazza e purtroppo non è stato possibile salvarla, nonostante le solerti cure dei medici accorsi in pochissimo tempo sul posto.

“Ero in piedi accanto a questa giovane donna quando è caduta accanto a una Land Rover della polizia stasera. Ho chiamato un’ambulanza per lei, ma la polizia l’ha messa nella parte posteriore della propria Land Rover e l’ha portata all’ospedale dove è morta, a soli 29 anni. Ho il voltastomaco stanotte”, ha detto un testimone, inorridito da ciò che ha visto. La frontiera nord-irlandese è uno dei punti più controversi e fonte di tensioni nel divorzio tra Regno Unito e Unione europea. Le immagini apparse sui social di giovedì notte mostrano un’auto e un furgone in fiamme e persone incappucciate che lanciano bombe carta e pietre contro la polizia.

Con la Brexit ci sarà molto probabilmente un ritorno delle proteste ed è possibile che assisteremo ad altri episodi di violenza come questo. Gli anni ’80 e ’90 purtroppo stanno tornando in Irlanda.

 

 

 

 

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Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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