Estero
Scontri Nagorno-Karabak: Violato l’accordo sulla tregua umanitaria

L’Azerbaijan e L’Armenia, dopo vari appelli da parte della comunità internazionale e specialmente da parte della Russia, avevano stretto un accordo per cessare il fuoco e porre una tregua umanitaria a partire dalla mezzanotte tra sabato e domenica. La notizia era stata data dal Ministro degli Esteri dei due paesi. Ma la tregua nella regione degli scontri a Nagorno-Karabak è durata ben poco, come afferma l’Armenia che ha accusato l’Azerbaijan di aver violato l’accordo bombardando la regione alcune ore prima.
Armenia-Azerbajian: Violata la tregua umanitaria
La portavoce del Ministero della Difesa armeno Shushan Stepanyan ha denunciato su twitter l’accaduto dicendo “Il nemico ha sparato colpi di artiglieria a nord tra le 00:04 e le 02:45 (ora locali) e ha lanciato razzi verso sud tra le 02:20 e le 02:45. Alle 7:20 dopo il fuoco di artiglieria, il nemico ha lanciato un attacco in direzione sud (Khudaferin Reservoir) per occupare posizioni favorevoli. Ci sono morti e feriti da entrambe le parti“.
Shushan Stepanyan@ShStepanyanOnce again violating the humanitarian ceasefire, the enemy fired artillery shells in the northern direction from 00:04 to 02:45, and fired rockets in the southern direction from 02:20 to 02:45.1:26 AM · Oct 18, 20204.2K4.8K people are Tweeting about this.
Nagorno-Karabak, da trent’anni è luogo di scontri
Gli scontri nella regione hanno provocato centinaia di morti tra i quali anche civili. Il Nagorno-Karabak è abitata in maggioranza da armeni e da trent’anni è luogo di dispute territoriali tra la capitale dell’Azerbaijan Baku ed Erevan capitale dell’Armenia. Sabato la giornata che ha avuto più scontri e morti, purtroppo. L’Azerbaijan ha minacciato di vendicare la morte di tredici persone tra le quali anche bambini uccisi a Ganja, la seconda città più popolosa e grande del paese.








